Caso Fava/Micciché: “Errore marchiano o macchinazione romana?”

“Non so se c’e’ da credere ad uno sbaglio cosi’ marchiano o piuttosto ricondurre tutto all’ennesima macchinazione dei partiti romani che vogliono spartirsi la Sicilia. In entrambi i casi il quadro e’ deprimente. Una cosa e’ certa  non permettero’ a nessuno di continuare ad abusare della nostra terra”.

Lo dice il leader di Grande Sud, nonché candidato alla Presidenza della Regione siciliana, Gianfranco Micciché a proposito della controverso caso di Claudio Fava, il candidato della Sinistra (Sel, Idv, Rifondazione comunista, Verdi, Un’altra storia e altri cartelli) ritiratosi dalla corsa per Palazzo d’Orlèans per presunte anomalie nella documentazione.

Micciché comunque, nel dubbio, un colpo lo sferra: “Questa sinistra che con il caso Fava ha dimostrato di non saper gestire neanche la presentazione di una candidatura secondo i dettami di legge, non capisco come si possa candidare alla guida di una regione complessa come la Sicilia”.

‘Caso Fava’, un imbroglio preparato ad arte


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

L’oroscopo di questa settimana dall’8 giugno 2026 manda messaggi chiari ai segni zodiacali. E parla di romanticismo per i segni d’acqua: Cancro, Scorpione e Pesci. Mentre i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – osano sempre di più, sotto la spinta del Sole e di Urano. Ne godono anche Ariete e Leone, mentre il […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]