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Foto di: Profilo Facebook Gaziantep Basketbol

Basket, Champions League: Orlandina ko a testa alta
Siciliani tentano rimonta finale, Gaziantep vince 82-77

Giorgio Tosto

Sport – Buona prova della squadra siciliana al debutto in Champions League. A Gaziantep i paladini sono subito costretti a inseguire, fino ad arrivare al -12 del terzo quarto. Nell'ultima frazione gli uomini di Di Carlo provano la rimonta, arrivando a sfiorarla grazie a un grande Kulboka ma Balazic spegne i sogni con una tripla

Il cammino europeo dell'Orlandina inizia con una sconfitta, seppur di misura: il quintetto di coach Gennaro Di Carlo esce infatti sconfitto dalla Karatas Sahinbey Sport Hall di Gaziantep con il punteggio di 82-77, al termine di una gara in cui i siciliani si sono subito trovati a inseguire gli avversari, riuscendo però a non farli scappare e provando il sorpasso all'ultima curva. La terza sconfitta consecutiva per Capo d'Orlando tra campionato e coppa, però, non deve lasciare l'amaro in bocca: «Abbiamo fatto una buona partita - dichiara Di Carlo al termine della partita - soprattutto perché venivamo da due pesanti sconfitte in campionato e non era facile questo esordio in trasferta nella Basketball Champions League. Siamo una squadra giovane, stasera ho visto una buona reazione: abbiamo capito la strada che dobbiamo percorrere, dobbiamo rimanere concentrati e migliorare la qualità del nostro gioco».

Il film dell'incontro: buono l'approccio dell'Orlandina che si porta subito sul 4-0 grazie a Inglis ed Edwards. I turchi però salgono rapidamente in cattedra, grazie a un 9-0 a stelle e strisce che vede come protagonisti Armand, Lyons e Williams. Gli avversari dei siciliani sono molto precisi da 3, ma l'Orlandina non molla il colpo nonostante percentuali di tiro non eccelse: per i padroni di casa è lo sloveno Balazic a fare la differenza, con due triple che permettono a Gaziantep di arrivare alla sirena sul 18-16. Nel secondo quarto il bombardamento turco non smette: il solito Balazic fa male da tre punti, seguito a breve distanza da Ogut. Capo prova a resistere, ma la distanza tra le due squadre si allunga fino a raggiungere la doppia cifra grazie alla bomba da tre punti di Lyons: si arriva al riposo lungo sul 40-32, con Inglis ed Edwards che provano a riportare l'Orlandina in linea di galleggiamento.

Il terzo tempo è un costante tentativo di allungo da parte di Gaziantep, con il quintetto siciliano che riesce comunque a rimanere in partita. Cinko conferma la serata favorevole dei compagni di squadra realizzando subito una tripla pesante, imitato poco dopo da Lyons che porta i turchi a +11. Le repliche di Capo d'Orlando sono affidate ad Atsur e Delas prima e al solito Edwards: la bomba dell'americano riporta sotto l'Orlandina, ma il -5 non dura molto: ci pensa ancora Lyons a far scappare avanti i padroni di casa. Il punteggio all'ultimo intervallo è di 66-54. Nel corso dell'ultimo quarto si assiste al tentativo di recupero dell'Orlandina: Vojciechowski e Ihring suonano la carica, riportando ancora i siciliani a -5: è il solito Balazic a dare un po' di respiro ai turchi, ma stavolta la squadra di Di Carlo non molla la presa. Kulboka (ottima partita per il lituano, autore di 12 punti e 13 rimbalzi) piazza i punti del -2, costringendo il Gaziantep al time-out: il possesso di svantaggio sfuma grazie al solito Jure Balazic che riesce a piazzare la tripla della sicurezza.

Sul -6 tramontano le residue speranze di Capo di rientrare in partita: i turchi ringraziano le significative prestazioni di Lyons e Balazic, con quest'ultimo top scorer con 23 punti messi a referto e decisivo anche grazie alle ottime percentuali da dietro l'arco dei sette metri e 25. L'Orlandina, però, trae buone indicazioni da questa prima trasferta europea in Champions League: ai tirrenici non è mancato il coraggio e soprattutto la capacità di rimanere sempre in partita, elemento che ha consentito a Kulboka e compagni di giocarsi l'incontro fino alle battute finali. Dettagli importanti che consentiranno a coach Di Carlo di preparare al meglio l'incontro di campionato contro l'Armani Milano e, successivamente, la trasferta europea di Chalon.