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Basket, inizio vittorioso in A2 per Agrigento e Trapani
Tra le donne Virtus Ragusa sconfitta nell’opening day

Luca Di Noto

Sport – In attesa che cominci il cammino dell’Orlandina in serie A, partono bene le due siciliane nella seconda divisione, sconfiggendo Latina e Treviglio. Nella serie A1 femminile, invece, le iblee cedono nella gara inaugurale contro la Fixi PiramisTorino in una partita che è stata decisa negli ultimi secondi di gara

Si sono giocate ieri le gare valide per la prima giornata dei campionati di basket che hanno visto coinvolte tre squadre siciliane:

Serie A2
Fortitudo Agrigento-Benacquista Assicurazioni Latina 80-69
Esordio con vittoria per i biancazzurri di coach Ciani che non steccano nel primo impegno ufficiale. A partire subito forte sono gli ospiti, ma i siciliani reagiscono anche grazie alle invenzioni di Zugno per Evangelisti, ai punti di Cannon e alla tripla dello stesso Zugno. Ciononostante, Agrigento è sotto alla prima sirena per 18-19. Nel secondo quarto, Ambrosin realizza un break di cinque punti, i pontini sembrano essere usciti dalla partita, mentre i padroni di casa non falliscono nulla soprattutto in zona offensiva. La squadra di coach Ciani riesce ad arrivare sul +9, ma una tripla di Raymond vale il 44-38 che sancisce il punteggio a metà gara. La terza frazione vede i siciliani continuare sulla falsariga dei primi due quarti, ma gli errori dalla lunetta continuano a essere tanti e così gli ospiti quasi a sorpresa riescono a rientrare in partita. Agrigento, però, a suo favore ha un carattere non indifferente che le permette di rispedire gli avversari a 13 punti di distanza, grazie alla tripla di Simone Pepe che chiude il parziale sul 63-50. L’ultimo quarto è aperto dalla tripla di Ambrosin, i siciliani volano sul +18 e gli ospiti provano una timida reazione, ma il destino della gara è ormai segnato anche grazie alla grande lucidità dei biancazzurri.

Pallacanestro Trapani-Remer Treviglio 73-63 Buona la prima anche per i granata che davanti al pubblico amico hanno la meglio su una delle formazioni più quotate del torneo. I ragazzi di coach Ducarello partono forte e dopo poco più di sei minuti sono già avanti di sette punti, conducendo sull’11-4. Il vantaggio cresce ancora e alla prima sirena il punteggio è di 26-12. Nella seconda frazione il copione non cambia: Renzi è scatenato, Bossi va a segno fa tre e Trapani allunga ancora, portandosi sul 47-30 a metà gara. Il terzo periodo vede un timido tentativo di rientrare in partita da parte degli ospiti, con i siciliani che comunque gestiscono il vantaggio giocando anche con il cronometro. Il +17 resta invariato fino a tre minuti dalla sirena, poi Treviglio dà un’accelerata realizzando un parziale di 0-7 e portandosi sul 64-51. Nell’ultimo quarto, al canestro di Carnovali rispondono Renzi e Mollura dalla lunetta. I lombardi si portano a 13 punti di distanza con le realizzazioni di Douvier e Borra, Ducarello chiama il time-out e i suoi tengono il vantaggio fino alla sirena finale, alla quale si arriva sul 73-63.

Serie A1 femminile
Virtus Eirene Ragusa-Fixi Piramis Torino 54-56
Parte male, davanti al proprio pubblico, la stagione di Ragusa. La squadra iblea viene sconfitta al PalaMinardi da Torino, con le piemontesi che già dall’inizio del match fanno capire di che pasta sono fatte. Formica e Kuster provano a mantenere a galla le siciliane, ma la tripla di Bocchetti vale il 14-17 con cui si conclude il primo quarto. Nel secondo periodo, la gara si mantiene equilibrata: Formica da una parte e Bocchetti e Brunner dall’altra, mettono a segno punti pesanti. Le siciliane però accelerano e arrivano all’intervallo lungo in vantaggio di tre punti, sul 31-28. Al rientro sul parquet, Ndour e Kuster salgono in cattedra e Ragusa trova un allungo che sembra decisivo, portandosi sul 43-32. Coach Riga, però, chiama time-out e ridisegna la disposizione tattica delle sue ragazze, con Torino che torna subito in partita, tanto che il terzo periodo si conclude 45-43. Il finale è un testa a testa: la squadra ospite si porta sul +5, Formica firma la reazione ragusana e si gioca punto a punto. Gill trova il canestro che vale il 54-56 e, nell’ultimo possesso siciliano, Ndour sbaglia la tripla a fil di sirena, con il successo che prende la strada della Mole.