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Basket, l’Orlandina è viva ma cede in Gara 2
Olimpia Milano pareggia i conti: la serie è 1-1

Luca Di Noto

Sport – Nel secondo atto della sfida valida per i quarti di finale dei play off di serie A, i campioni d’Italia si impongono dopo l’exploit dell’Orlandina in Gara 1. Al Forum di Assago finisce 95-83 per i lombardi

In una gara piuttosto equilibrata, l’Olimpia Milano si impone sulla Betaland Capo d’Orlando con il punteggio di 95-83, pareggiando la serie sull’1-1 dopo il successo dei paladini nel primo match. Una sfida in cui non sono mancate le sorprese, con i siciliani che se la sono giocata alla pari, ma ad avere la meglio è stata la maggiore freschezza dei padroni di casa.

Parte ancora una volta forte la squadra di coach Di Carlo che sorprende nuovamente i biancorossi. Capo d’Orlando, però, concede troppo in difesa, nonostante neanche Milano sia proprio perfetta dietro. Il primo strappo della gara arriva con i punti di Simon, Cinciarini e Pascolo che siglano il 19-13, ma i biancazzurri non hanno alcuna intenzione di mollare e trovano il pareggio grazie alla tripla di Ivanovic e a due canestri di Berzins. Prima della sirena, si fatica un po’ di più sotto canestro, così al termine del primo quarto il tabellone segna 25-25. La circolazione di palla resta lenta nel secondo quarto, le due squadre segnano poco e l’Olimpia ne approfitta per allungare, arrivando prima sul +5 grazie a McLean e Cinciarini e poi sul +9 con quattro punti di Macvan. Gli ospiti sono bloccati in attacco e provano a giocare in transizione, ma la squadra di Di Carlo è dura a morire e accorcia sul -4 grazie a un tecnico comminato a Raduljica. A metà gara il punteggio è di 49-43.

Al rientro su parquet, Tarczewski si fa subito sentire con due falli subiti e Milano allunga con una tripla di Pascolo. I siciliani non mollano e si riavvicinano con le triple di Ivanovic e Kikowski. I lombardi hanno però più soluzioni offensive e la Betaland non riesce più a segnare da tre. I padroni di casa si portano sul +11 costringendo coach Di Carlo a chiamare time out. I risultati non sono grandiosi, ma i siciliani riescono comunque a ridurre lo svantaggio grazie a un antisportivo commesso da Cinciarini e ai punti messi a segno da Tepic. Milano conduce per 70-63 e poi deve subire un nuovo 0-5 ospite: si arriva alla terza sirena sul 73-68. L’ultimo quarto è molto equilibrato, con l’Orlandina che parte meglio, ma l’Olimpia trova un parziale di 6-0 con Hickman e McLean che vale l’81-72. Delas riavvicina i suoi, ma Pascolo e Cinciarini ricacciano indietro i paladini. L’ultimo sussulto della Betaland è una tripla di Ivanovic, ma Simon risponde subito e da qui in poi l’Orlandina non ha più le energie necessarie. Si arriva così alla sirena finale sul definitivo 95-83.

EA7 Emporio Armani Milano-Betaland Capo d’Orlando 95-83
Parziali
: 25-25, 24-18, 24-25, 22-15

EA 7 Emporio Armani Milano: McLean 5, Fontecchio 2, Hickman 17, Kalnietis 7, Raduljica 7, Macvan 10, Pascolo 15, Tarczewski 2, Cinciarini 14, Abass 2, Cerella ne, Simon 14. Coach: Repesa.

Betaland Capo d’Orlando: Galipò ne, Ihring ne, Tepic 12, Iannuzzi 6, Laquintana 6, Nicevic 7, Kikowski 8, Delas 8, Diener 13, Donda ne, Ivanovic 13, Berzins 10. Coach: Di Carlo.