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Basket, l’Orlandina continua a sognare
La Virtus Eirene Ragusa schianta Schio

Luca Di Noto

Sport – I paladini battono Brescia in una gara tirata, in Coppa Italia di serie A2 invece la Fortitudo Agrigento subito eliminata dai padroni di casa della Virtus Bologna. Nel femminile, le iblee battono le campionesse d’Italia

Si è concluso un altro weekend pieno di appuntamenti per le squadre siciliane di basket.

Serie A
Betaland Capo d’Orlando-Germani Basket Brescia 71-67
Continua a volare l’Orlandina che tra le mura amiche batte la squadra bresciana in un match combattuto fino ai secondi finali. La gara comincia con Moss che apre le marcature, ma Archie pareggia i conti. I lombardi si portano poi sul +10 grazie a Vitali e Landry, costringendo i siciliani al timeout. Diener e Ivanovic tengono viva l’Orlandina, ma al primo riposo il punteggio è di 17-24. Nella seconda frazione, buon parziale per i padroni di casa che rientrano in partita. Laquintana da una parte e Vitali dall’altra realizzano punti pesanti, poi i ritmi calano un po’ e si arriva all’intervallo lungo in parità, 35-35. Nella terza frazione, Landry e Delas portano il match sul 41-41. La Betaland passa in vantaggio e fugge sul +8, ma Vitali accorcia le distanze e alla terza sirena il tabellone segna 54-49. Nell’ultimo quarto, Brescia non molla e si porta sul -2, poi Ivanovic riporta i suoi sul +5. Tepic non sbaglia dalla lunetta, ma gli ospiti tornano a un possesso di svantaggio. Delas mette il punto esclamativo con una schiacciata mentre Brescia è sbilanciata in avanti per il definitivo 71-67.

Turkish Airlines Cup Serie A2
Virtus Bologna-Fortitudo Agrigento 95-63
Termina subito, ai quarti di finale, l’avventura in Coppa Italia per la squadra siciliana che cede il passo ai padroni di casa della Virtus Bologna, poi vincitrice del trofeo in finale contro Biella. Parte benissimo la Virtus, con Ndoja e Spissu che siglano il 14-7 dopo appena sei minuti. Piazza e Buford tengono viva Agrigento, ma le bombe di Umeh e Spizzichini riportano sul +7 gli emiliani alla prima sirena, 24-17. Nel secondo periodo, i bianconeri arrancano leggermente e i siciliani provano ad approfittarne senza riuscirci per la troppa imprecisione al tiro. Bologna conduce sul +11, ma un antisportivo di Ndoja e i punti di Buford e Zugno consentono alla Fortitudo di portarsi sul -6, 40-34 a metà gara. I padroni di casa si riportano subito sul +11 con Spissu e Bruttini, poi Piazza accorcia sul momentaneo 53-46. I biancazzurri sembrano reggere in difesa, fino a quando gli emiliani non cominciano a scatenarsi a suon di triple che li portano sul +18, 69-51 alla terza sirena. L’ultimo quarto serve solo ad aumentare il gap, con Oxilia e Spizzichini che consentono alla Virtus di dilagare e chiudere sul definitivo 95-63.

Serie A1 femminile
Virtus Eirene Ragusa-Famila Wuber Schio 78-52
Successo fondamentale per le ragazze del nuovo coach Recupido che battono in scioltezza le campionesse d’Italia del Famila Schio. Le biancoverdi partono subito forte con i punti di Larkins e Nicholls, le arancioni invece rispondono con Anderson. Ragusa resta avanti grazie a Spreafico e Consolini, ma prima della sirena le venete riescono ad accorciare sul 18-15, punteggio sul quale si chiude la prima frazione. Nel secondo quarto, le squadre si rincorrono, con i canestri di Sottona e Bestagno da una parte e quelli di Formica e Consolini dall’altra. Anderson e Macchi dimezzano le distanze per Schio, ma Larkins e Formica allungano nuovamente per le siciliane, con la tripla di Vanloo che mette il punto esclamativo alla prima metà di gara, chiuso sul 36-28. Al rientro sul parquet, le iblee gestiscono le operazioni, ma Zandalasini, Martinez e Anderson riducono decisamente il gap prima che le siciliane con la tripla di Vanloo e i canestri di Larkins e Consolini, allunghino nuovamente. Nicholls e Consolini portano Ragusa sul +10, poi trasformato in +17 con i punti di Larkins e Formica. Nell'ultimo quarto, Schio è allo sbando e Ragusa arriva addirittura sul +27. Il Famila è alle corde e riesce ad andare a segno con Bestagno e Sottona, poi Nicholls dalla lunetta fa tre su tre e chiude i giochi sul 78-52.