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Basket, Capo d'Orlando da urlo: è quarto
Bene Agrigento e Trapani, male Ragusa

Luca Di Noto

Sport – I paladini espugnano Torino grazie a una tripla di Stojanovic allo scadere. La Fortitudo batte Reggio Calabria con 32 punti di scarto, mentre i granata tornano al successo. Nel femminile, iblee cadono in casa

Si è concluso un altro finesettimana denso di appuntamenti per le squadre siciliane di basket.

Serie A
Fiat Torino-Betaland Capo d’Orlando 91-92
Continua quasi inarrestabile la marcia dell’Orlandina che espugna Torino allo scadere e conquista la quarta posizione. Partono meglio i siciliani che dopo i primi due minuti conducono per 3-5. I torinesi sono bravi a ribaltare il risultato, ma sul tabellone si registrano continuamente sorpassi e controsorpassi fino al primo vero e proprio strappo, con la squadra di casa che chiude il primo quarto sul 25-12 grazie ai punti di Alibegovic, White e Washington. Nel secondo quarto i siciliani cercano di colmare il gap, ma restano dietro nel punteggio per diversi minuti, riuscendo a recuperare e a raggiungere il pari prima dell’intervallo lungo, al quale si arriva sul 39-39 grazie a uno strepitoso Laquintana e ai punti di Iannuzzi, Diener e Ivanovic. Al rientro in campo, White trova quattro punti per i padroni di casa, poi la Betaland trova un break di 14-0 con due triple di Diener, cinque punti di Ivanovic e l’iniziativa di Stojanovic e Ivanovic. L’Orlandina è sul +10, ma Torino riduce presto con White e Wright, portandosi presto avanti con le triple di Harvey e White. Alla terza sirena, il punteggio è di 68-66. L’ultimo quarto vede la parità firmata da Iannuzzi. Alla tripla di Tepic rispondono Poeta e White per il nuovo vantaggio di Torino. Diener trova la tripla del pareggio, situazione che si mantiene a quota 86 a tre minuti dal termine. I piemontesi si portano poi sul +3, ma Ivanovic indovina la tripla del pari. A pochi istanti dal termine, Wilson scuote la retina per il 91-89. Mancano 15 secondi e coach Di Carlo chiama time out per disegnare la rimessa: Diener trova Stojanovic che indovina la tripla del successo per il definitivo 91-92.

Serie A2
Fortitudo Agrigento-Viola Reggio Calabria 90-58
I siciliani si aggiudicano il derby meridionale contro i reggini con una prestazione sontuosa e un gap finale che lascia intendere quale sia stato il copione della partita. Padroni di casa subito avanti di sei punti, poi Reggio mette la testa avanti con Radic, ma Piazza riporta in vantaggio la Fortitudo, che chiude il primo parziale sul 21-15. Nel secondo periodo si fa vedere Buford, autore di due schiacciate. Gli ospiti restano ancora in partita per qualche minuto, poi consentono ad Agrigento di andare in fuga, si arriva così all’intervallo sul 45-32. La terza frazione è molto spezzettata a causa dei molti falli, Reggio prova una timida reazione, ma la Fortitudo spadroneggia sul parquet e allunga nel punteggio, fino alla tripla di Bucci che chiude il terzo quarto sul 67-40. Nell’ultimo quarto, i calabresi hanno chiaramente già alzato bandiera bianca, Agrigento si limita a gestire il vantaggio e ad ampliarlo con la schiacciata di Buford e i punti dei giovani Tartaglia e Cuffaro che fanno esplodere il PalaMoncada per il definitivo 90-58.

FMC Ferentino-Pallacanestro Trapani 67-71 Mette fine a un periodo negativo la squadra granata di coach Ducarello che espugna il parquet di Ferentino, avvicinandosi nuovamente alla zona play off. Partono bene i padroni di casa con Gigli, ma dall’altra parte rispondono subito Mays e Filloy. Trapani conduce per 7-11 dopo cinque minuti, poi il punteggio torna in equilibrio fino al canestro di Musso che consente a Ferentino di arrivare alla sirena sul 18-16. Il secondo periodo è aperto dal canestro di Musso, ma Simic accorcia sul 20-18. I padroni di casa provano l’allungo con i punti di Carnovali e Raymond, dall’altra parte Filloy tiene in corsa i siciliani con cinque punti di fila. Mays sbaglia la tripla del potenziale -1 e la Fmc va all’intervallo sul 36-32. Al rientro sul parquet, botta e risposta firmato Musso e Tavernelli, poi Gilbert firma il +6. I padroni di casa continuano a condurre nel punteggio, Mays tiene in corsa i suoi con due bombe consecutive, ma anche dall’altra parte Gilbert sembra implacabile, così alla terza sirena il punteggio è di 56-49. Nell’ultimo quarto, Viglianisi e Simic portano Trapani sul -3, gli ospiti tornano così in partita e impattano sul pari a quota 58. Trapani così si porta avanti con lo scatenato Mays, poi Ferentino trova il controsorpasso, ma i siciliani confezionano un parziale di 8-0 decisivo per il definitivo 67-71.

Serie A1 femminile
Virtus Eirene Ragusa-Fila San Martino 59-64
Brutta sconfitta per la squadra iblea che manca l’aggancio al quinto posto e vede allontanarsi Napoli e proprio San Martino. Primo quarto a favore delle biancoverdi che però devono fare i conti con l’infortunio di Spreafico. Nonostante ciò, i punti di Ndour, Vanloo e Larkins consentono alle siciliane di condurre per 18-13 alla prima sirena. Nella seconda frazione, l’ex Ivezic consente alle ospiti di accorciare sul -1 prima di operare il sorpasso. Formica riporta avanti la Passalacqua, Spreafico allunga, ma San Martino si mantiene a contatto. Le venete trovano la tripla del 27-27, poi si portano anche avanti grazie a un break di otto punti, ricucito parzialmente da Ragusa che accorcia sul 32-36 all’intervallo. Al rientro sul parquet, le ospiti allungano sul 32-40, ma Ragusa si riporta a contatto con i punti di Ndour e Larkins. Il punteggio resta fermo sul 38-40 per diverso tempo, poi Ivezic mette dentro per il nuovo +4 ospite, mentre la tripla di Ndour vale il 41-42 alla terza sirena. L’ultimo quarto vede San Martino trovare subito un allungo di sei punti, anche se la Virtus Eirene prima accorcia e poi si rimette avanti con Consolini e Formica, sul 53-52. L’ex Ivezic, però, è decisiva, riporta avanti San Martino e consente alla squadra veneta di espugnare il PalaMinardi con il definitivo 59-64.