La lite si è svolta in contrada Valsechella. A chiedere l'intervento della polizia è stato un vicino di casa. Il ferito è stato operato e giudicato guaribile in trenta giorni. L'aggressore invece è stato trovato in un locale insieme ad alcuni amici. L'arma non è stata ancora trovata, in un primo tempo il giovane aveva detto di averla buttata in mare
Vittoria, 17enne ferisce con colpo di fucile il nonno L’uomo l’aveva minacciato impugnando un’accetta
Una lite furiosa, le minacce con l’accetta, poi la reazione con il fucile in mano e lo sparo. È la ricostruzione di quanto accaduto ieri pomeriggio nel territorio di Vittoria. Protagonisti un giovane di 17 anni e il nonno. Quest’ultimo è rimasto da un colpo d’arma da fuoco e, trasportato in ospedale, è stato sottoposto a un’operazione, alla fine della quale, è stato giudicato guaribile in trenta giorni.
La polizia, giunta in contrada Valsechella dopo una richiesta di intervento fatta da un cittadino, ha ricostruito i fatti. Poco prima, nonno e nipote sono stati protagonisti di una lite, nel corso della quale il primo avrebbe in più di un’occasione mostrato l’arma da taglio e minacciato il ragazzo. L’uomo sarebbe andato avanti anche quando la madre del 17enne ha provato a separare i due. Da lì a poco la situazione si sarebbe ribaltata: stando alle ricostruzioni, il ragazzo sarebbe prima andato a recuperare il fucile nascosto in campagna e poi, presentatosi davanti al nonno, ha schivato un tentativo dell’uomo di investirlo e successivamente sparato un colpo in aria. Pochi secondi dopo, però, l’arma sarebbe stata puntata contro l’uomo, che è rimasto ferito e portato d’urgenza in ospedale.
Gli agenti hanno rintracciato l’aggressore all’interno di un locale, insieme agli amici, dove si sarebbe recato per cercare di crearsi un alibi. Il giovane in un primo tempo ha detto di avere buttato in acqua il fucile, mentre poi ha ammesso si trattasse di una bugia, senza però indicare il luogo dove l’arma è stata nascosta.