Tutte le Università riunite per ribadire il no al DDL sullo Stato giuridico

Gli organi collegiali di tutte le Università italiane si riuniranno il 30
giugno per chiedere, sulla base di un documento congiunto, il ritiro del
Decreto Legge sullo Stato giuridico dei docenti. Conferenze stampa indette con le istituzioni del territorio confermeranno la visione condivisa sulla necessità di un nuovo modo di affrontare i problemi dell’Università.

E’ quanto concordato oggi nel corso dell’Assemblea Generale della CRUI che ha ribadito il più netto dissenso al proseguimento del dibattito
parlamentare sulla riforma dello Stato Giuridico.

I Rettori ricordano che l’unico modo di affrontare la questione è partire
da un sistema di valutazione indipendente e autorevole, e da una riforma dei concorsi che riaffermi criteri di selezione rigorosi e oggettivi. Le conseguenze dell’approvazione della legge così come è attualmente
renderebbero impossibile, infatti, l’attivazione di molti corsi di studio
per il prossimo accademico e la gestione stessa degli Atenei.

Roma, 23 giugno 2003


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 20 luglio inizia con il passaggio del Sole in Leone: e si accende l‘oroscopo dei segni di fuoco! Giove, dopo aver cambiato residenza nel segno del Sole, rincara la dose con l’appoggio dell’astro della luce. Decretando che, da ora in poi, è l’anno del Leone, ottimo anche per Sagittario e Ariete. Avvantaggiati […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]