Il rapporto degli italiani con l’auto è radicalmente cambiato. Oggi il possesso non è più l’unica alternativa presa in considerazione. L’uso viene sempre più spesso prediletto e a dimostrarlo ci pensano i dati ANIASA e Dataforce legati al secondo trimestre di quest’anno. Da aprile a giugno, sono state immatricolate quasi 166 mila vetture a noleggio, […]
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Noleggio auto, i dati del secondo trimestre 2026: immatricolazioni e quota di mercato in crescita
Il rapporto degli italiani con l’auto è radicalmente cambiato. Oggi il possesso non è più l’unica alternativa presa in considerazione. L’uso viene sempre più spesso prediletto e a dimostrarlo ci pensano i dati ANIASA e Dataforce legati al secondo trimestre di quest’anno.
Da aprile a giugno, sono state immatricolate quasi 166 mila vetture a noleggio, con un incremento del 3,3%. A guidare la classifica delle formule è il noleggio a breve termine, con un aumento superiore al 23%.
Il noleggio a lungo termine arresta la sua accelerazione, mantenendo comunque numeri molto interessanti sia tra le aziende, sia tra i privati, sempre più attratti da una soluzione che permette di usare anche per due o tre anni con la tranquillità di un canone mensile fisso e senza dover impegnare capitali ingenti per l’anticipo.
La lieve perdita di quota sopra ricordata non è un dato allarmante. Nel 2025, numerosi operatori di settore legati a grandi case automobilistiche hanno beneficiato dei vantaggi di un bando Consip, che ha portato a un vero e proprio balzo in avanti delle immatricolazioni.
La procedura di ricerca del veicolo è diventata inoltre molto più semplice grazie al web. Portali come www.rent4you.it, che consentono di confrontare numerose soluzioni di mobilità in base a budget, alimentazione e tipologia di veicolo, permettono oggi di individuare in pochi minuti l’offerta più adatta alle proprie esigenze, il tutto da casa e con in tempi rapidi.
Una serenità e un risparmio di tempo oggi indispensabili e preferiti alla realizzazione che deriva dal possesso, alternativa non certo da escludere. Se non si vogliono vincoli legati al chilometraggio e si ha intenzione di tenere la stessa auto anche per dieci anni, l’acquisto ha senso.
Il noleggio, però, sta continuando a guadagnare terreno, contribuendo a disegnare una geografia della mobilità mai vista prima: oggi come oggi, un veicolo su tre di quelli circolanti sulle strade del Bel Paese è immatricolato tramite contratti diversi da quello di acquisto.
Tra queste vetture spiccano quelle ecologiche. Sempre nel corso del secondo trimestre di quest’anno, sono cresciuti di oltre il 55% i contratti di noleggio, per la precisione a lungo termine, di ibride plug-in. Questa alimentazione è ormai al terzo posto su scala nazionale dopo la benzina e il diesel.
La transizione ecologica è al centro della scena delle scelte legate al noleggio anche quando si parla di veicoli commerciali, con una crescita del noleggio di mezzi full hydrid.