Totò Cuffaro e il presunto pericolo di fuga: «Sai che faccio… in Burundi ci sto tre mesi»

Secondo la procura di Palermo, Totò Cuffaro voleva trattenersi in Burundi. Un dettaglio contenuto nella richiesta di applicazione della misura cautelare firmata dai sostituti procuratori Andrea Zoppi e Giulia Falchi. «Io sai che faccio – diceva l’ex governatore – invece di starci dieci giorni in Burundi… ci sto tre mesi. Non so se ho reso l’idea». In questo stralcio ci sarebbe, per i pm, l’esplicita volontà da parte di Totò Cuffaro «di sottrarsi alla pretesa della giustizia». Come? Sfruttando un viaggio già programmato in Africa. In questo modo, sottolineano Zoppi e Falchi, l’ex governatore avrebbe manifestato la «concreta possibilità di un’ostruzione all’esecuzione di un provvedimento restrittivo della libertà personale».

Un presunto e attuale pericolo di fuga che aveva spinto i sostituti – ma il gip non ha condiviso – a chiedere la misura cautelare dei domiciliari senza passare dall’interrogatorio preventivo. Eccezione, quest’ultima, prevista nella riforma del ministro Carlo Nordio. Il Burundi ha una centralità particolare nella vita dell’ex governatore. Cuffaro, nel 2016, è partito proprio per il Paese dell’Africa orientale per fare il medico volontario nell’ospedale Cimbaye Sicilia, finanziato con i soldi del fondo della Solidarietà quando era governatore. La decisione era stata presa nel carcere romano di Rebibbia, dove è stato recluso dal gennaio 2011 al dicembre del 2015 per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra. Cuffaro ha anche aperto una pagina Instagram dal nome CuffaroBurundi.

I presunti illeciti che l’indagine non ha ancora documentato

Per i pm, l’indagine non avrebbe ancora chiarito quanto sia profondo il radicamento del presunto sodalizio criminale tra uffici regionali e stanze dei dirigenti. Un quadro che alimenterebbe anche la possibilità che l’indagine della procura di Palermo possa avere ulteriori sviluppi anche perché vi sarebbero «numerosi altri illeciti che allo stato l’indagine non ha consentito di documentare… che, solo per il momento, non hanno avuto seguito a livello di formulazione di capi di imputazione ovvero di specifiche richieste di misure cautelari», scrivono. Per i magistrati, le entrature di Cuffaro nel mondo della sanità e negli apparati amministrativi rendeva possibile che qualcuno potesse occultare o manipolare sia i documenti che i possibili testimoni. «Anche tenendo conto – scrivo i magistrati – di quanto emerso in termini di sponsorizzazione nei rapporti interni tra il personale e amministrativo e dirigenziale e la politica regionale».

In questo contesto, viene citata un’intercettazione tra Cuffaro e il fidato Vito Raso. I due, il 12 luglio del 2024, sottolineano la preoccupazione per possibili perquisizioni con l’ex governatore che invita Raso a nascondere una carpetta. «Prendi una carpetta e ce la fai tenere – diceva – te la devi tenere in una stanza diversa… quando ti serve te la vai a prendere. Senti a me. Una cosa è la stanza di Rosa e una cosa sei tu, non è che si possono mettere a guardare dappertutto».

Cuffaro e la sua «spregiudicatezza»

Cuffaro avrebbe cercato «insistentemente ogni forma di abboccamento con dirigenti sanitari, amministrativi, politici e funzionari». Avrebbe anche fatto leva sul suo intramontabile potere per «orientare le scelte di indirizzo politico-amministrativo degli apparati della Regione e la nomina dei manager pubblici». In mezzo i gruppi imprenditoriali e i pubblici ufficiali che, secondo i pm, avrebbero piegato l’esercizio delle loro funzioni per i propri scopi personali. L’attuale operatività del presunto comitato d’affari renderebbe possibile allo stesso Cuffaro di «procurarsi altre occasioni per commettere nuovi reati della medesima indole e gravità». Davanti a queste richieste, però, il gip non ha disposto la deroga all’interrogatorio preventivo che Cuffaro effettuerà l’11 novembre.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Secondo la procura di Palermo, Totò Cuffaro voleva trattenersi in Burundi. Un dettaglio contenuto nella richiesta di applicazione della misura cautelare firmata dai sostituti procuratori Andrea Zoppi e Giulia Falchi. «Io sai che faccio – diceva l’ex governatore – invece di starci dieci giorni in Burundi… ci sto tre mesi. Non so se ho reso […]

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]