Un messaggio di solidarietà al popolo venezuelano arriva dalla Sicilia dopo il violento terremoto che ha colpito il Paese del Sud America provocando vittime, feriti, sfollati e danni alle infrastrutture. L’Associazione dei Venezuelani per l’Inclusione in Sicilia e Italia (Avisi Odv) ha diffuso una nota nella quale esprime «la più profonda solidarietà e vicinanza» alle popolazioni […]
Terremoto in Venezuela, la solidarietà dell’associazione dei venezuelani in Sicilia
Un messaggio di solidarietà al popolo venezuelano arriva dalla Sicilia dopo il violento terremoto che ha colpito il Paese del Sud America provocando vittime, feriti, sfollati e danni alle infrastrutture. L’Associazione dei Venezuelani per l’Inclusione in Sicilia e Italia (Avisi Odv) ha diffuso una nota nella quale esprime «la più profonda solidarietà e vicinanza» alle popolazioni interessate dal sisma, manifestando cordoglio per le famiglie che hanno perso i propri cari e sostegno a quanti stanno affrontando le conseguenze dell’emergenza.
La preoccupazione della comunità venezuelana
L’associazione ha rivolto un pensiero anche alla comunità venezuelana residente in Italia e nel resto del mondo, che segue con apprensione l’evolversi della situazione e le condizioni di parenti e amici nelle aree colpite dal terremoto. «Condividiamo la loro preoccupazione e auspichiamo che possano ricevere al più presto assistenza, sostegno e sicurezza», si legge nel comunicato firmato dal presidente José Francisco Farías.
Avisi Odv, organizzazione impegnata nelle attività di inclusione sociale e tutela dei diritti umani, ha inoltre ribadito il proprio impegno a supportare le comunità migranti nei momenti di difficoltà e a promuovere iniziative di cooperazione e solidarietà. Nella nota viene infine lanciato un appello a istituzioni, associazioni e cittadini affinché sostengano gli interventi umanitari e si affidino alle informazioni diffuse attraverso i canali ufficiali. «Oggi più che mai ricordiamo che la solidarietà non conosce confini. Il Venezuela non è solo. Insieme siamo più forti di fronte alle avversità».