Sottil verso la Casertana: «Sarà una battaglia strategica» Il Catania si prepara al primo scontro diretto stagionale

La via è quella giusta: a testimoniarlo ci sono le cinque vittorie in cinque gare ufficiali. La priorità, però, è quella di continuare a seguire il percorso tracciato, per costruire un’identità di squadra sempre più forte. Sottil indica alla truppa la strada da percorrere, alla vigilia di quello che può essere già un primo, importante snodo del campionato: la trasferta in casa della Casertana, squadra protagonista di un mercato estivo costellato da rinforzi importanti. «La Casertana è costruita con l‘obiettivo della B – afferma Sottil – parliamo di una rosa con giocatori di altissima qualità: Floro Flores, Castaldo, D’Angelo, Vacca tra gli altri. Hanno qualche assenza, ma rimane un incontro d’élite. Non lo considero come un esame di maturità: sarà una battaglia strategica, in cui mi attendo migliorie rispetto alla vittoria con la Vibonese. Sono convinto che faremo una partita importante».

La via da intraprendere, chiara e netta, prevede anche dei capisaldi. Uno di questi è il modulo principale, un 4-2-3-1 da cui inizialmente Sottil non vuole discostarsi. «La nostra squadra è stata costruita per questo sistema di gioco e una precisa occupazione degli spazi. Abbiamo comunque acquistato giocatori duttili – precisa il mister – che possono darmi la possibilità di effettuare variazioni in corsa, come successo sabato per esigenze tattiche». Vietato anche parlare di turn-over: «Tutti i giocatori che ho a disposizione sono titolari – afferma il tecnico piemontese – e ci sarà grande competitività tra di loro nel gioco delle coppie per ogni ruolo». Con molti impegni ravvicinati e partite ogni tre giorni, poi, tutti saranno importanti «Andremo a utilizzare ogni componente della rosa. La possibilità di mettere dentro giocatori freschi e pimpanti dev’essere un valore aggiunto”.

Guai a parlare con Sottil della possibile staffetta in attacco tra Curiale e Marotta: «Ho già risposto decine di volte a questa domanda – ricorda l’allenatore -, si tratta di due centravanti di lusso entrambi importanti. Uno acquistato per carisma, doti tecniche e duttilità: l’altro, invece, è il capocannoniere del girone. Conosco le loro potenzialità, ma che non diventi un tormentone. Possono anche giocare assieme». Sulle condizioni degli acciaccati, invece, arrivano notizie più o meno buone. «Llama continua il percorso di avvicinamento e integrazione al gruppo – precisa Sottil -, la prossima settimana potrà rientrare a pieno regime ed essere disponibile al 100% contro la Paganese. Barisic invece sta bene, ha superato l’infiammazione tendinea». 

Non solo tecnica e schemi, dunque: vincere sarà anche una questione di mentalità. «Dovremo essere bravi a leggere le varie mini-partite che si creeranno. Mi attendo un match aperto. Ciò non vuol dire andare all’arrembaggio – confessa il mister – ma essere accorti e andare a colpire nei momenti e negli spazi giusti. Loro hanno un potenziale fortissimo, ma tutto quello che mi interessa è pensare a noi stessi, andando a metterli in difficoltà. Tutto questo – conclude il tecnico – rispettando sempre un avversario di valore molto alto». Il Sottil-pensiero vuole dunque una squadra duttile a livello tecnico e tattico, ma che sappia sempre bene cosa fare, avendo le idee chiare e grande voglia di metterle in pratica, superando ogni ostacolo. Caserta, per questo nuovo Catania, sarà già una bella prova del nove.


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