In un incontro alla facoltà di Giurisprudenza si è discusso di prospettive e rischi della modifica introdotta dalla finanziaria 2010 sui beni confiscati a Cosa Nostra che ora potranno essere messi all'asta. Critico il senatore del Pd Beppe Lumia: «I boss potrebbero rientrarne in possesso attraverso insospettabili prestanome»