le strade sono invase da migliaia di manifestanti che lanciano pietre, intonano slogan antigovernativi e affrontano manganelli, gas lacrimogeni e pallottole vere. Accade in egitto. Ma non ora, bensì nellaprile del 2008 e accade non a piazza tarhir, al cairo, ma a mahallah al-kubra, importante centro industriale sede di una delle più grandi industrie del paese. E il sito internet che riporta questa notizia (http://weekly. Ahram. Org. Eg), da almeno sei anni pubblica una specie di bollettino degli scioperi e delle manifestazioni antigovernative che nel paese dei faraoni si ripetono con frequenza e con violenza.