Un record il governo monti-casini-bersani-alfano lo ha battuto: la disoccupazione giovanile alle stelle. A fine marzo, infatti, il tasso dei senza lavoro nella fascia compresa tra i 15 e i 24 anni è schizzato al 35,9%. Si tratta del dato più alto sia dall'inizio delle serie storiche mensili (gennaio 2004), sia con riferimento alle serie storiche trimestrali (quarto trimestre 1992). In pratica, nel nostro paese, a marzo, a quanto ci racconta l'istat (a proposito, ma com'è che fanno ancora circolare i dati ufficiali?), risulta disoccupato più di un giovane su tre. L'aumento della disoccupazione giovanile, rispetto allo scorso anno, è del 7,7 punti percentuali.