ci chiediamo come palermo possa essere candidata a capitale europea della cultura, quando le massime istituzioni teatrali della città, teatro massimo, orchestra sinfonica siciliana, teatro biondo stabile, fondazione the brass group e tutti i teatri privati di produzione sono sullorlo del fallimento. Siamo seriamente preoccupati per la grave crisi che investe il settore 'spettacolo dal vivo' e che determina, oltre al pericolo di chiusura di quasi tutte le realtà culturali pubbliche e private siciliane, la perdita di migliaia di posti di lavoro e linevitabile e dannosa ricaduta economica e culturale sul territorio. Chiediamo un profondo atto di responsabilità da parte di regione e comune di palermo che porti a rivedere le politiche culturali e a ridisegnare la progettualità e accrescere lentità dei finanziamenti pubblici destinati al settore.