Scelto da facebook/ Quel flop sui fondi europei targato anche Confindustria Sicilia

IN SICILIA, PER MOTIVI CHE NON SONO CHIARI, LE RISORSE COMUNITARIE NON SI SPENDONO. “IL DOTTORE MONTANTE FARA’ MEA CULPA?”

di Giusy Savarino

Il bravo Antonio Lo Verde ci spiega su Sud:

“Un vero e proprio flop nella spesa dei fondi comunitari viene certificato per la Sicilia, Non ha usato mezzi termini il dirigente del dipartimento della Programmazione della Regione, Vincenzo Falgares, che in un’audizione in commissione Bilancio dell’Ars, ha parlato di “fallimento per il target fissato per il mese di maggio 2014 in ordine alla spesa dei fondi del Fesr 2007-2014 con una perdita di 30,5 milioni di euro”.

Maglia nera nella spesa Ue ai settori delle Attività produttive e dei Beni culturali con una cifra negativa rispettivamente pari a -12,8 e -11 milioni. In questo quadro secondo gli uffici della Programmazione regionale, la Sicilia rischia di perdere 511 milioni di euro di fondi europei. Ed a parte i fondi in bilico, la Regione deve ancora spendere 2,2 miliardi: 865,5 milioni entro la fine di quest’anno e 1,34 miliardi nel 2015.”

Si sprecano soldi e possibilità di sviluppo, una vergogna, e io mi chiedo, sia con gli autonomisti che coi rivoluzionari, una certezza c’è dal 2008 l’assessorato alle attività produttive è strettamente in mano a uomini e donne di Confindustria, lo scaricabarile non si può fare, Dott. Montante farà mea culpa?


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]