SAS, l’Antimafia regionale denuncia «buchi e scandali»: nel mirino assunzioni e incarichi

«Buchi e scandali» alla SAS, la Servizi Ausiliari Sicilia. La Commissione regionale d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia, guidata da Antonello Cracolici, alza il velo sui risultati dell’indagine che in questi mesi ha riguardato la società consortile per azioni che opera a supporto della Regione e degli enti pubblici soci.

Una conferenza stampa ad alta tensione istituzionale quella convocata per oggi e pensata per mettere nero su bianco le zone d’ombra emerse nel corso dei mesi scorsi: dalle procedure di selezione del personale ritenute opache alle assunzioni lampo, fino ai rapporti con il consorzio Sintesi e alle pesanti accuse di gestione clientelare e interferenze politiche.

Caso SAS: dall’inchiesta al nodo assunzioni

Il vaso di Pandora era stato scardinato a inizio anno, quando la commissione Antimafia aveva deciso di accendere i riflettori sulla partecipata regionale. Al centro delle verifiche, un pacchetto di segnalazioni anonime, ritenute tuttavia di altissimo dettaglio e credibilità dagli uffici di controllo, che denunciavano un clima aziendale distante dai canoni di trasparenza, imparzialità e meritocrazia.

«SAS è una società gestita in maniera assolutamente arbitraria, con attività fuori controllo dal punto di vista delle decisioni e delle assunzioni. Ci sono anche le liquidazioni di parcelle ai vari professionisti con oltre 250 incarichi professionali nell’arco di un quadriennio, transazioni assolutamente arbitrarie in alcuni casi, per cui anche l’amministrazione ha disposto un’indagine. Ma quello che non possiamo accettare è che queste questioni finiscano come una bolla di sapone, con uno scandalo soltanto di tipo mediatico» ha dichiarato Cracolici.

Nel mirino dei deputati sono finite le modalità di reclutamento del personale, in particolare per le attività di digitalizzazione gestite tramite il consorzio Sintesi. Sotto la lente d’ingrandimento sono passate le selezioni caratterizzate da colloqui che sarebbero stati organizzati in tempi record subito dopo la chiusura dei bandi, così come la presunta presenza di figure vicine agli ambienti politici locali e alla cerchia dell’allora vertice della società, l’ex presidente Mauro Pantò. Ma non è tutto: il dossier fa luce anche su un clima aziendale segnato da lamentele diffuse tra i dipendenti per trasferimenti e distacchi percepiti come strumenti di pressione o gestione non uniforme.

Lo scontro politico e le responsabilità

La presentazione odierna dei risultati dell’inchiesta rischia di riaccendere lo scontro tra il consiglio d’amministrazione della partecipata e la Regione, in un quadro in cui la politica regionale è chiamata a dare risposte nette. Già nelle scorse settimane, le pressioni e le denunce incrociate avevano spinto la governance verso scelte estreme, come le dimissioni dei vertici per cercare di disinnescare la revoca formale e arginare possibili azioni di responsabilità sul piano patrimoniale e amministrativo. «Il collegio sindacale – ha proseguito Cracolici – è scaduto da oltre sei anni e non è stato mai rinnovato. Il tema che si pone è fino a che punto la Regione, attraverso il suo dipartimento che è preposto alla vigilanza degli enti societari, continuerà a girarsi dall’altro lato senza dare certezza alle funzioni che sono previste per esercitare la vigilanza in questa società».

«Gli organi amministrativi non è sono composti da vincitori di concorso – ha puntualizzato il presidente -, ma sono nominati dalla politica. Rispondono quindi a chi li nomina e il più delle volte c’è un filo diretto tra chi amministra e i propri sponsor politici». Ora, con il report ufficiale dell’Antimafia regionale, la palla passa formalmente al governo della Regione Siciliana e agli organi giudiziari, contabili e ordinari, chiamati a valutare tutti i profili

La delusione di un’isola ancora una volta tradita

Dietro le carte bollate, le relazioni e il rimpallo delle responsabilità politiche, resta però il profondo senso di sconforto della comunità siciliana. Di fronte a un’Isola che continua a fare i conti con un’emigrazione giovanile drammatica, con servizi al palo e con un mercato del lavoro spesso povero di reali opportunità meritocratiche, lo spettro delle assunzioni clientelari e dei favori nelle partecipate regionali suona come un copione vecchio e inaccettabile. Una ferita aperta che alimenta la disaffezione dei cittadini verso le istituzioni, trasformando ogni nuovo scandalo nell’ennesima promessa tradita di cambiamento e riscatto per il futuro del territorio. Ma non è finita qui. Anche perché, sollecitato dalle domande dei cronisti, il presidente Cracolici ha anticipato l’esistenza di un fascicolo di indagine sulla Seus-118. Dove, a detta del deputato presidente, «ben 500 dei 2500 soccorritori in organico non svolgono la loro mansione. E gli inabili sono solo 92».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

«Buchi e scandali» alla SAS, la Servizi Ausiliari Sicilia. La Commissione regionale d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia, guidata da Antonello Cracolici, alza il velo sui risultati dell’indagine che in questi mesi ha riguardato la società consortile per azioni che opera a supporto della Regione e degli enti pubblici soci. Una […]

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]