Pulsional gender art, corpo senza pregiudizi L’arte tra erotismo estremo e provocazione

Vitaldo Conte è teorico e curatore dell’arte, saggista e autore di diverse pubblicazioni di poesia lineare nonché docente di Storia dell’Arte in varie accademie di Belle Arti italiane. Il suo ultimo saggio s’intitola Pulsional gender art e conduce in un viaggio borderline tra emergenze storiche e ultime dall’arte contemporanea. Il libro si compone di tre sezioni che hanno lo scopo di presentare manifestazioni artistiche fortemente legate agli impulsi erotici, al desiderio, alla pulsione nell’accezione tipicamente freudiana del termine. Extreme body art, bondage e post porno art, trans gender cyber sex, human installation, scrittura sul corpo, make up, sono le avanguardie alla base del testo. «All’inizio la vita di queste manifestazioni eccessive d’arte, intrinsecamente legate alla fascinazione della vita, è stata dura. I contenuti spesso spaventano ma il movimento è sveglio e pulsante», racconta lo scrittore.

L’indagine sulle nuove poetiche d’arte sociologica è impreziosita dalla scelta di soffermarsi sul Futurismo da Julius Evola a Dada alle feste-rivoluzione di Fiume per approdare all’odierno Futurismo. Letture e approfondimenti su eros e tradizioni ad esso legate chiudono le tre sezioni del saggio.

«L’importante è pulsare e considerare questo fenomeno biologico come una provocazione verso il fare, verso il sentire, verso il già fatto. La pulsione e la trasgressione, che sono archetipo dell’avanguardia trattata, non devono essere pensate come istinto ma come consapevolezza, come controllo», spiega il Conte. E il corpo, soggetto e oggetto di provocazione, è il protagonista assoluto nell’analisi del teorico. È antidoto al declino, è trasgressione delle convinzioni in materia d’espressione artistica.

«L’elemento trasgressivo oggi è divenuto ormai un motore di tutta l’industria culturale, per cui un uomo contemporaneo rischia di smarrire la propria fisionomia». Vivere senza il pregiudizio del corpo è il monito di Pulsional gender art alle giovani generazioni.

Frequentatore assiduo delle ultime tendenze d’arte contemporanea e attento ai nuovi mezzi di trasmissione della stessa, soprattutto fra i giovani, confida: «I ragazzi di oggi cercano l’arte nella crisi del mercato e soprattutto dei mercati. Per loro i musei sono i luoghi della musica, i pub, la Rete, la strada, il live, lo streaming. Ed è proprio qui che il Pulsional si mostra, è qui che ogni cosa diventa rumore pulsionale», aggiunge il filosofo Carmelo Strano. «Del resto l’arte deve essere fatta di soggetti attenti a cosa accade nella realtà. L’artista non deve stare sulla torre d’avorio ma sulla torretta di controllo», conclude Vitaldo Conte.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Settembre è il mese di ripartenza, ritorni, riflessioni romantiche e ragionate: eccoci, dunque, al secondo capodanno del 2026 per lo zodiaco, con un oroscopo ricco di cambiamenti. Il primo riguarda il 10 settembre quando, simultaneamente, Mercurio entra in Bilancia dando il cambio a Venere, che scivolerà in Scorpione. La comunicazione si farà più giusta e […]