C'era tutta Siracusa, ma anche sportivi da tante zone d'Italia, compreso Umberto Pellizzari, a rendere omaggio al mito dell'apnea. Il corpo verrà cremato e le ceneri lasciate andare in una giornata di primavera con vento di ponente. «Soffia verso la Grecia e lui si sentiva appartenente al mondo classico. Così aveva deciso»