Il Palacannizzaro si è svuotato. I 170 migranti che per quasi due settimane sono rimasti nell'impianto per essere identificati non ci sono più. Alcuni hanno accettato di farsi prendere le impronte, altri sono ricoverati negli ospedali cittadini, altri ancora sono scappati. Secondo il questore Salvatore Longo «nessuno è stato lasciato andare senza motivo». Ma i conti non tornano. Mentre la Rete antirazzista sta raccogliendo le testimonianze dei siriani che denunciano violenze e minacce