Lo ribadiscono in una nota le tante associazioni di questo martoriato angolo della provincia di Messina che si battono per la salvaguardia del territorio. Tra le richieste, la delocalizzazione dei tralicci, da piazzare lontano dai centri abitati. Inoltre, una parte delle risorse dovrebbe andare alle famiglie colpite dalle malattie provocate dagli impianti e non per sanare i bilanci dei Comuni!