La richiesta di invio a giudizio è stata formulata dalla Procura guidata da Fernando Asaro. Al centro dell'inchiesta, che vede cinque indagati, ci sono le videoregistrazioni effettuate dal Nucleo operatori subacquei della Capitaneria di porto. Ripresi pezzi di impalcature, tratti di vecchie tubazioni dismesse e fusti metallici