La sceneggiata rappresentata oggi a palazzo madama, dove il governo letta ha ottenuto la fiducia (235 voti a favore contro 70) e dove si è registrato il clamoroso dietrofront di silvio berlusconi che alla fine ha detto sì (arresosi, probabilmente, dinnanzi all'evidenza dei numeri che indicavano una maggioranza pro-letta), lascia sul campo un ferito d'eccezione: il pdl.