Allindomani della scadenza del termine ultimo stabilito dalla riforma siciliana dellente intermedio per la costituzione di nuovi liberi consorzi di comuni in aggiunta a quelli esistenti e coincidenti con le vecchie province regionali, il bilancio è palesemente fallimentare. Pochissimi sono infatti i comuni che hanno deliberato il distacco dai consorzi di comuni dappartenenza e/o dalle individuate città metropolitane.