Tutto pronto per la votazione, stasera, del nuovo Piano regolatore generale. Anzi no: poche ore fa l'assemblea cittadina ha ricevuto una comunicazione dall'assessorato regionale Territorio e Ambiente, che di fatto rinvia l'approvazione del nuovo strumento urbanistico - che manca da oltre quarant'anni - alle decisioni della nuova giunta, che verrà eletta a giugno. A mancare è un adempimento burocratico relativo a delle consultazioni, obbligatorie, che la Regione avrebbe dovuto effettuare dopo il rilascio della Valutazione ambientale strategica