palermo deve tornare a essere una città che promuova lequità e la giustizia sociale, la salute e la solidarietà. Una città a misura di bambini e anziani, che sappia guardare al tessuto urbano con gli occhi delle donne. Per farlo, il comune deve essere innanzitutto il coordinatore trasparente ed efficiente di una rete che integri pubblico e privato, servizi socio assistenziali, sanitari ed educativi. Ma bisogna anche rimettere al centro delle comunità di quartiere le scuole, gli asili, gli impianti sportivi e più in generale gli spazi di aggregazione.