Ancora un caso social di recensioni alle attività di ristorazione catanesi da parte di un influencer. Dopo il caso del gelato di Don Peppinu, stavolta tocca a tre locali etnei di smash burger. Che hanno ricevuto la visita del food influencer – e imprenditore del settore, con le sue paninerie – Vittorio Gucci. In città […]
Nuova polemica social tra influencer e locali di Catania: il caso di Vittorio Gucci vs Nip burger
Ancora un caso social di recensioni alle attività di ristorazione catanesi da parte di un influencer. Dopo il caso del gelato di Don Peppinu, stavolta tocca a tre locali etnei di smash burger. Che hanno ricevuto la visita del food influencer – e imprenditore del settore, con le sue paninerie – Vittorio Gucci. In città per recensire tre attività, senza mezzi termini. E con un piccolo giallo che riaccende la polemica sul confine online tra recensione onesta e marketing di autopromozione. Che ha già provocato l’ironica risposta a Vittorio Gucci da parte di una delle attività coinvolte: Nip burger.
La discussa recensione di Vittorio Gucci
Durante la tappa etnea del suo format Foodking, l’influencer originario di Piana degli Albanesi, vicino Palermo, ma trapiantato a Milano, ha provato tre locali. Nip burger, Off burger e N’acchianata. Anche lui paninaro, Gucci non punta sulla simpatia delle sue recensioni. E nemmeno sulla modestia, aggiungendo nella biografia sul suo sito: «Riconosciuto a livello nazionale come il numero uno indiscusso nel mondo dei panini». Affiancato nelle sue visite ai locali di smash burger etnei dallo chef William Cioffi, li ha bocciati tutti. Dall’attesa alla presentazione, passando per gli ingredienti. Spingendosi, proprio nel caso di Nip burger, a bollare il pane come congelato. Seguito da meno precise indicazioni: «Le salse non le ho capite – dice il food influencer -, il formaggio non lo so, il bacon era schiacciato, i cetrioli sono buttati lì».
Dai commenti degli utenti alla risposta di Nip burger
«Se non capite manco che pane è, per favore cambiate mestiere», scrive un utente. «Quale mestiere?», risponde ridendo un altro. Tra insulti e chi fa notare che video simili possono «rovinare il lavoro degli altri». Se il food influencer non la tocca piano, insomma, non lo fanno neanche i suoi commentatori. Confermando come questi format stiano forse iniziando a perdere appeal tra gli utenti. Delle tre attività coinvolte dalle recensioni di Vittorio Gucci, intanto, è arrivata la video risposta ironica di Nip burger.
Proprio a partire dal pane – definito «pane gelo» dall’influencer – che viene mostrato nel suo breve tragitto dal panificio proprio accanto al locale. Sottolineandone l’artigianalità, così come le salse. «Non le puoi capire se sei abituato a quelle in bustina», sorride un lavoratore di Nip burger in video. Per passare al bacon – sottile proprio per essere reso croccante, si spiega con una prova del morso – e concludere con un pacifico: «Alla prossima».
Nessun re dello smash burger a Catania?
Un invito che, pare, potrebbe essere raccolto dallo stesso Gucci. Che ha bocciato tutte e tre le attività visitate: tra commenti negativi che vanno dall’attesa alla disposizione degli ingredienti nel panino. Tanto che, alla fine delle tre tappe, l’influencer sostiene di non aver trovato nessun locale meritevole della corona. Proponendosi per dare consigli e con una piccola allusione: «State connessi perché tornerò. Chissà che il food king Catania non sarà il vero king dello smash italiano», indicando se stesso.
Il precedente di Don Peppinu
Una polemica che si svolge su altri toni, ma con lo stesso retrogusto, rispetto a quella che ha tenuto banco sui social a maggio. Quando il food creator Lorenzo Tripi aveva recensito negativamente il gelato artigianale siciliano di Don Peppinu. Dal prezzo alla qualità degli ingredienti, provocando una valanga di commenti e l’accesa risposta del titolare. Che ha tirato fuori una vecchia proposta di collaborazione commerciale dello stesso Tripi all’attività poi valutata in modo non lusinghiero. Gettando un’ombra sulla veridicità delle recensioni online.