Ieri si è riunita l'assemblea regionale siciliana. Ma nessuno se n'è accorto. All'ordine del giorno c'era il nulla mescolato con il niente. Ovvero le comunicazioni del presidente della regione, raffaele lombardo, sulla "crisi dell'economia siciliana". Mentre autotrasportatori, agricoltori e pescatori - da qualche giorno sorretti da studenti e genitori - sono da dieci giorni nelle piazze e nelle vie delle città siciliane perché ridotti alla fame, sentire parlare di "crisi" da un presidente della regione che, dall'alto dei suoi 20 mila euro e passa la mese, afferma che anzi, per quello che fa (ma cosa fa di utile per la comunità?) "guadagna poco", suona quasi comico.