Pesca: il modello della ‘Blue economy’ sbarca in Oman

PROSEGUE IL PROCESSO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL DISTRETTO PRODUTTIVO DELLA PESCA DI MAZARA DEL VALLO. IL SULTANATO HA ADERITO ALLA SECONDA MANIFESTAZIONE DEL BLUE SEA LAND CHE SI TERRA’ AD OTTOBRE 2014

La “Blue Economy” ed i principi dello sviluppo responsabile e sostenibile del sistema mare sbarcano in Oman. Prosegue l’azione di internazionalizzazione del Distretto produttivo della pesca di Mazara del Vallo. A Muscat, il Presidente del Distretto Produttivo della Pesca, Giovanni Tumbiolo, ha incontrato il Direttore Generale della Pesca dell’Oman, Mr. Abdullah Hilal Al-Balushi, per avviare una cooperazione nei settori della cantieristica navale, dell’acquacoltura e dell’industria di trasformazione.

In Oman la pesca rappresenta la maggior attività dopo quella petrolifera e del Gas. Il dieci per cento della popolazione lavora nella filiera ittica ed il settore ha una notevole rilevanza socio-economica per il Sultanato.

Il Governo Omanita ha mostrato grande interesse al tema della “Blue Economy” quale chiave dello sviluppo responsabile e sostenibile per il sistema mare.

Il Direttore Generale Al-Balushi ha confermato l’imminente visita, dal 7 al 10 maggio, in Sicilia per accompagnare una delegazione di imprenditori omaniti presso le strutture produttive e scientifiche del Distretto della Pesca. Gli imprenditori del Sultanato hanno dichiarato estremo interesse a sviluppare progetti di cooperazione ed interventi in Sicilia nella filiera della pesca e dell’agro alimentare.

Il Presidente del Distretto si è recato successivamente presso la Camera di Commercio di Muscat dove ha incontrato alcuni imprenditori omaniti per concordare la partecipazione di una delegazione del Sultanato alla seconda edizione di “Blue Sea Land”, l’expò delle eccellenze agro-ittiche alimentari che si terrà ad ottobre in Sicilia.

“Stiamo esportando – ha detto il presidente del Distretto, Giovanni Tumbiolo – non solo il nostro know-how nella filiera produttiva, cantieristica, navale, pesca, acquacoltura, trasformazione del pescato ma è stato anche avviato un percorso di cooperazione scientifica fra le istituzioni tecniche dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo ed i Dipartimenti di Oceanografia e Biologia del Mare del Sultanato. Gli omaniti -ha aggiunto Tumbiolo – sono rimasti positivamente impressionati dal modello della ‘Blue economy’ presentato ufficialmente in occasione della prima edizione di Blue Sea Land”.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]