È stato arrestato un catanese di 54 anni che, nei giorni scorsi, perché perseguita l’ex compagna presentandosi più volte sul suo luogo di lavoro, minacciandola di farle del male se non fosse tornata subito con lui. L’uomo è stato fermato dai poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico che, immediatamente, hanno raccolto […]
Perseguita l’ex compagna sul posto di lavoro: arrestato 54enne catanese
È stato arrestato un catanese di 54 anni che, nei giorni scorsi, perché perseguita l’ex compagna presentandosi più volte sul suo luogo di lavoro, minacciandola di farle del male se non fosse tornata subito con lui. L’uomo è stato fermato dai poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico che, immediatamente, hanno raccolto la segnalazione della vittima, pervenuta alla Sala Operativa della Questura di Catania.
La donna, disperata e impaurita, ha raccontato ai poliziotti degli appostamenti messi in atto dall’ex compagno. Nel giro di due settimane, infatti, si sarebbe presentato nei pressi del luogo di lavoro per almeno nove volte. I tentativi sarebbero dovuti servire a farle cambiare idea sulla fine della loro relazione sentimentale. Giunti sul posto, i poliziotti delle volanti hanno fermato l’uomo che, imperterrito, si era piazzato davanti al portone del luogo in cui l’ex stava svolgendo l’attività lavorativa. L’obiettivo era di interagire con la donna, dopo averle più volte inviato messaggi al cellulare.
La donna ha raccontato che l’ex compagno sarebbe arrivato a minacciare di uccidere il nuovo compagno, se lei non lo avesse lasciato. Inoltre, appena qualche giorno prima, il 54enne avrebbe seguito l’ex compagna in un locale, molestandola per tutta la serata. In questa occasione avrebbe cercando con insistenza e agitazione di instaurare un contatto fino a quando non sarebbe stato allontanato dal personale di sicurezza. Per questo atteggiamento morboso, la vittima ha denunciato l’uomo che è stato arrestato in flagranza dai poliziotti per il reato di atti persecutori. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida davanti al Gip.