Perché è importante sostenere Matteo Renzi. Soprattutto in Sicilia

La candidatura di Matteo Renzi alle elezioni primarie del Pd interessa tutta l’Italia. E il perché è presto detto: perché per la prima volta, dai primi anni ’80 del secolo scorso ad oggi, il nostro Paese ha la possibilità, che non è esagerato definire storica, per liberarsi di personaggi che hanno prima affossato la Sinistra italiana regalando i Socialisti a Berlusconi e poi prodotto danni enormi al nostro Paese. Oggi Renzi offre a tutti gli italiani la possibilità di rifondare la Sinistra.

Attenzione: la Sinistra di Renzi, forse un po’ troppo liberale, può anche non piacere. Però questo importa poco. La vittoria di Renzi alle primarie del Pd provocherebbe la salutare scomparsa di tutta la Nomenklatura dell’ex Pci e dell’ex sinistra democristiana: due ‘malerbe’ politiche che oggi ‘infestano’  il Partito democratico.  

Lo ripetiamo: è un’occasione storica per liberarci, in un colpo solo, di Massimo D’Alema, Walter Veltroni, Giuliano Amato, Romano Prodi, Rosy Bindi e, in generale, di tutto il ‘vecchiume’ che oggi impedisce al Pd di essere un Partito credibile e appetibile per le giovani generazioni.

Non per essere cattivi: ma quando in tv spuntano le facce di Amato, D’Alema, Prodi e Rosy Bindi non viene il latte alle ginocchia? Chi ha passato i cinquant’anni ricorda che questi signori, nella prima metà degli anni ’80 del secolo passato, quando Renzi andava all’asilo, erano già sulla breccia.

Non è possibile che la Sinistra italiana sia ancora nelle mani di questi “matusalemme”: basta,non se ne può più! Solo Nostro Signore Iddio sa con quanta stoica pazienza, tra una telefonata con l’ex Ministro Nicola Mancino e un conflitto di attribuzione, ci stiano ‘sciroppando’Giorgio Napolitano al Quirinale.

Dopo tutto quello che abbiamo visto in questi anni cosa pensa la vecchia Nomenklatura del Pd? Di eleggere Prodi alla Presidenza della Repubblica! Ragazzi: dobbiamo fermarli! Per questo Matteo Renzi, in questo delicato passaggio della vita della nostra Repubblica, lavora anche per noi: per liberare l’Italia dalla zavorra del vecchio Pd.

E lavora anche per la Sicilia. Pensate: se Renzi vince le primarie, ci liberiamo per sempre di Antonello Cracolici, Giuseppe Lumia, Nino Papania, Totò Cardinale, Francantonio Genovese e via continuando. Tutti a casa, per dare spazio ai giovani.

Insomma: l’occasione è ghiotta e va utilizzata al meglio. Per questo invitiamo Leoluca Orlando e tutta Italia dei Valori, Rita Borsellino e tutta Un’altra storia, Claudio Fava e tutto Sel, Rifondazione comunista, i Verdi, i ‘cartelli’ della sinistra e lo stesso Ninni Terminelli e il suo gruppo a recarsi in massa a votare per Matteo Renzi.

Direte: non è un po’ strano che uomini e donne di partiti diversi, pr giunta di Sinistra – e di una Sinistra completamente diversa da quella di Renzi – si rechino a votare alle primarie di un partito diverso? Non signori, non è strano: è giusto. Perché diamo una mano alla Sinistra, aiutandola a liberarsi del peggio.

E poi, diciamolo: a Palermo ci dobbiamo togliere un po’ di ‘sassolini’. La cosa va fatta per restituire pan per focaccia a quei ‘banditi’ del Pd e agli altri ‘banditi’ dell’Mpa che, nel marzo scorso, alle primarie del centrosinistra di Palermo, hanno mandato alle urne un sacco di ‘abusivi’ travestiti da simpatizzanti del Pd per colpire alle spalle Rita Borsellino.

Noi, onorevole Cracolici e onorevole Lumia, non abbiamo dimenticato. Sapere come si dice a Palermo in questi casi? Per un cornuto, un cornuto e mezzo…    


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