Non si ferma la scia di intimidazioni ad attività commerciali e imprenditori del capoluogo siciliano. Torna sotto attacco il bar Chéri, in via Mormino, allo Zen di Palermo, dove sono stati bruciati i motori esterni dei condizionatori. La stessa attività aveva già subito una esplicita richiesta di estorsione appena una settimana fa. I precedenti e […]
Palermo, ancora un’intimidazione al bar Chéri dello Zen: a fuoco i motori dei condizionatori
Non si ferma la scia di intimidazioni ad attività commerciali e imprenditori del capoluogo siciliano. Torna sotto attacco il bar Chéri, in via Mormino, allo Zen di Palermo, dove sono stati bruciati i motori esterni dei condizionatori. La stessa attività aveva già subito una esplicita richiesta di estorsione appena una settimana fa.
I precedenti e gli insulti dei boss
Quando l’esplosione di un petardo aveva danneggiato una parte della vetrina sul dehor. Oltre al rinvenimento di alcune bottiglie di benzina e una scritta con la richiesta di 5mila euro. Ma le attenzioni della criminalità organizzata verso il bar dello Zen non sarebbero una novità. Già nell’inchiesta che a febbraio ha portato all’arresto di quasi 200 persone a Palermo per mafia, il nome del bar Chéri compariva. Con lo sprezzante appellativo di «sbirri» a cui fare male, rivolto ai titolari dai boss del mandamento di San Lorenzo-Tommaso Natale.
La nuova intimidazione
Sul posto, in via Mormino, nel quartiere Zen, sono arrivati i vigili del fuoco. Che hanno spento il rogo che ha interessato i motori esterni dei condizionatori del locale. Sul caso e sulla natura delle fiamme indaga adesso la polizia, che ha già in mano il dossier sui precedenti episodi. Gli agenti hanno, innanzitutto, acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza.