Orgoglio italiano: Nibali vince il Tour de France

Vincenzo Nibali ha vinto la 101/a edizione del Tour de France. Il successo del corridore messinese nella Grande Boucle arriva 16 anni dopo quello di Marco Pantani.

Nibali entra nella storia e lo fa da dominatore assoluto, da padrone di un Tour de France che lo ha visto in maglia gialla praticamente dall’inizio alla fine, quando sui Campi Elisi, la folla in festa gli ha reso il giusto omaggio per una vittoria italiana che mancava da troppo tempo. Ora sul gradino più alto del podio c’è lui, con ben 4 vittorie, iniziando questo sogno dall’Inghilterra: a Sheffield, Vincenzone comincia a fare sul serio, conquistando la piccola Liegi da campione italiano e da qui indossando la maglia gialla. Nibali nelle prime salite perde la maglia, ma nelle tappe successive dimostra di essere il più forte e si riprende il simbolo del primato con la sua seconda vittoria di tappa. Venerdi 18 luglio è stato un giorno importante per il ciclismo italiano: si ricordano la scomparsa di Casartelli e i 100 anni dalla nascita di Gino Bartali, e proprio per questo, Nibali vuole a tutti costi la vittoria, che ottiene. Ma il poker di vittorie arriva sui Pirenei dimostrando a tutti di essere il numero uno di questo Tour de France.

Il messinese ha restituito entusiasmo ad un mondo, quello del ciclismo, ferito dagli errori del passato e tutt’ora infastidito dagli spettri del sospetto; è anche il simbolo di un’Italia sempre all’attacco, che non si arrende dinanzi alle difficoltà, anche quando appaiono insuperabili. 

Ma tra tanti momenti, quello più emozionante resterà quello di Nibali che sale sul podio in lacrime e legge un discorso visibilmente commosso. Le ultime parole sono in francese, per onorare anche il popolo che l’ha applaudito in queste tre meravigliose settimane: “Merci à tout le monde”, grazie a tutti. Poi è il momento dell’inno che Nibali si gode in religioso silenzio vicino ai due campioni di casa, Pinot e Peraud. Un giorno da ricordare, che rimarrà fuori da ogni retorica. Il 27 luglio 2014 è già storia. È la storia di un italiano che torna a trionfare al Tour de France, la corsa ciclistica più importante al mondo.


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