Prima la rissa, forse con dei ladri, poi l’omicidio in via Costante Girardengo, allo Zen di Palermo. Dove i carabinieri hanno trovato il cadavere di Vito Genovese, 45 anni, colpito al volto con un oggetto contundente, forse un cacciavite. Arma del delitto che i militari stanno ancora cercando, mentre alcune persone sono state convocate in caserma […]
Omicidio a Palermo, trovato cadavere ferito al volto: forse durante una rissa con i ladri
Prima la rissa, forse con dei ladri, poi l’omicidio in via Costante Girardengo, allo Zen di Palermo. Dove i carabinieri hanno trovato il cadavere di Vito Genovese, 45 anni, colpito al volto con un oggetto contundente, forse un cacciavite. Arma del delitto che i militari stanno ancora cercando, mentre alcune persone sono state convocate in caserma per essere interrogate. Secondo una prima ricostruzione, Genovese avrebbe sorpreso dei ladri all’interno di un box delle case popolari. Da lì sarebbe nata una rissa, degenerata col ferimento mortale dell’uomo. Quando è arrivata la segnalazione ai carabinieri, nonostante l’arrivo del personale del 118, per Genovese era troppo tardi.