Resta in carcere il 16enne di Palermo che ha confessato l’omicidio del pensionato 69enne Pietro De Luca. Il fermo non è stato convalidato perché non c’era il pericolo di fuga, ma la giudice per le indagini preliminari Alessandra Puglisi ha disposto la misura cautelare in carcere per il minorenne. Il delitto è stato commesso all’interno […]
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Omicidio Palermo, 16enne resta in carcere. Per la famiglia della vittima «nessuna avance sessuale»
Resta in carcere il 16enne di Palermo che ha confessato l’omicidio del pensionato 69enne Pietro De Luca. Il fermo non è stato convalidato perché non c’era il pericolo di fuga, ma la giudice per le indagini preliminari Alessandra Puglisi ha disposto la misura cautelare in carcere per il minorenne. Il delitto è stato commesso all’interno di un casolare in via Buonpensiero, lungo il fiume Oreto.
Il minorenne in carcere per l’omicidio a Palermo
Il ragazzo, difeso dall’avvocato Michele Giovinco, ha risposto alle domande e ha ribadito quanto raccontato agli agenti della squadra mobile. Dichiarazioni che il giovane aveva resto quando si è consegnato, 12 ore dopo avere colpito l’anziano nel casolare la mattina dell’8 maggio. L’ex infermiere è stato ucciso con cinque o sei colpi di un tubo di metallo che il ragazzo si sarebbe portato dietro prima di entrare nel casolare. Durante la convalida, il minorenne che adesso di trova in carcere con l’accusa si essere l’autore dell’omicidio a Palermo, non ha chiarito perché si sia portato dietro la sbarra di metallo.
La ricostruzione
Il minorenne ha detto che l’ex infermiere lo ha invitato a bere e poi gli avrebbe fatto avances sessuali. Una versione contestata dalla famiglia del pensionato che parla di un tentativo di rapina finito in modo terribile. Le indagini della squadra mobile devono ancora chiarire il movente e anche cosa abbia fatto il ragazzo nelle dodici ore dall’omicidio a quando si è presentato in questura. In queste ore, gli agenti stanno analizzando i cellulari dei due per cercare di trovare spunti per chiarire cosa successo. Giovedì verrà conferito l’incarico per l’autopsia, prevista tra venerdì e sabato all’istituto di medicina legale dell’ospedale Policlinico di Palermo.