Mondiali 2014: Il cammino verso Rio

Archiviata per l’Italia la pratica qualificazione – anche se nel gruppo B rimane da capire chi arriverà seconda tra Danimarca e Bulgaria –  vediamo come sono messi gli altri gironi di qualificazione del mondiale, cominciando naturalmente dalla zona europea.

Nel gruppo A per il Belgio è praticamente fatta. A due partite dalla fine, i diavoli rossi hanno 5 punti di vantaggio sulla Croazia, ma soprattutto un cammino fenomenale: 7 vittorie ed un solo pareggio, all’ombra dell’Atomium contro i croati.  La partita decisiva non sarà quella di Zagabria, perché ai belgi basta sconfiggere il Galles in casa per chiudere la questione. I serbi potranno avere la soddisfazione di aver impedito la qualificazione diretta dei croati: i due punti che mancano sono proprio quelli del derby di Belgrado.

Nel gruppo C la situazione è praticamente la stessa: la Germania ha 5 punti di vantaggio sulla Svezia di Ibrahimovic. E anche se le due dovranno affrontarsi a Stoccolma, ai tedeschi basterà battere l’Irlanda del Trap per chiudere la discussione. La Svezia non ha che da incolpare se stessa, avendo pareggiato in casa con l’Irlanda e addirittura perso in Austria, ormai i buoi sono scappati.

Gruppo D con l’Olanda già qualificata. Per il secondo posto Ungheria, Turchia e Romania sono raggruppate in un solo punto. L’Ungheria è avanti ma dovrà andare in Olanda e anche la Turchia dovrà affrontare gli Orange, anche se in casa. Per la Romania invece due facili partite contro Estonia e Andorra. Un discreto guazzabuglio.

Il Gruppo E è in mano alla Svizzera che con la vittoria di ieri in Norvegia è praticamente qualificata. Anche qui grande incertezza per il secondo posto, persino l’Albania può sperare, mentre l’Islanda si giocherà uno storico secondo posto nell’ultimo match contro la Norvegia.

Gruppo F praticamente vinto dalla Russia che deve difendere il punto di vantaggio sul Portogallo nelle trasferte in Lussemburgo e Azebaigian. Dovrebbe farcela.

Testa a testa tra Grecia e Bosnia nel gruppo G. A pari punti in classifica dovrebbe essere decisivo il vantaggio della Bosnia negli scontri diretti.

Nel gruppo H l’Inghilterra è uscita indenne da Kiev ma dovrà ancora penare nelle due partite in casa contro Montenegro, seconda ad un solo punto, e Polonia, che ancora spera almeno nel secondo posto.  Ucraina- Polonia sarà decisiva in qualsiasi caso.

Infine il gruppo I con i campioni del mondo d’europa e di tutto il resto della Spagna a pari punti con la Francia ma con una partita in meno. Considerato che gli iberici hanno un po’ gongolato per tutto il girone e ciononostante sono avanti anche negli scontri diretti contro i transalpini, il primo posto non dovrebbe essere in discussione.

 

(1. continua. Domani la situazione delle altre zone)


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]