Messina, tolti al Comune 40 milioni di euro: vanno a Riscossioni Sicilia

LO HA DECISO IERI SERA LA COMMISSIONE BILANCIO E FINANZE DELL’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

Nella Sicilia dei paradossi succede anche che uno dei Comuni più indebitati – Messina – perda in un colpo solo 40 milioni di euro! La decisione, un po’ a sorpresa, è arrivata ieri sera durante i lavori della Commissione Bilancio e Finanze dell’Ars. La scusa in forza della quale la Città dello Stretto è stata privata di questi soldi è la seguente: la somma è disponibile dal gennaio di quest’anno e sta per andare in perenzione. Quindi…
Non siamo riusciti a chiedere il parere agli amministratori comunali. Ma da qual poco che sappiamo, di mezzo, ci deve essere qualcosa di poco chiaro. Sembra, infatti, che il Comune avrebbe provato a utilizzare queste somme. Trovando sulla propria strada insormontabili problemi burocratici. Vero? Falso?
Fatto sta che, ieri sera, hanno tagliato la testa al toro: e hanno tolto questi soldi al Comune di Messina. certo, si tratta sempre di un disegno di legge che ancora deva passare da Sala d’Ercole. Ma è difficile che il Parlamento siciliano torni indietro. Perché con i 40 milioni di euro tolti a Messina Governo e Ars salvano il posto di lavoro ai dipendenti di Riscossioni Sicilia. La sensazione, insomma, è che la finanza pubblica siciliana sia diventata un luogo dove vige la legge della giungla: chi arriva prima – ed ha più appoggi – si prende i soldi!
Per la cronaca,


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