Menfi, sequestrati stabilimento e 5 tonnellate di pesce Parassita negli alimenti e mancanza di norme igieniche

Avrebbero lavorato grandi quantità di pesce – soprattutto pesce sciabola e crostacei – senza rispettare le norme in materia di sicurezza alimentare e senza autorizzazione igienico sanitarie. In più dalle analisi di laboratorio la Guardia di finanza ha scoperto, proprio nel pesce sciabola, la presenza del parassita Anisakis. Succede a Menfi, nello stabilimento della ditta individuale Alberto Sabella, dove è scattato il blitz delle Fiamme Gialle di Sciacca nell’ambito dei controlli per evitare il lavoro nero e nel settore della sicurezza alimentare. 

Quando i militari sono entrati nel centro di stoccaggio, che sarebbe risultato completamente abusivo, hanno trovato cinque dipendenti impiegati irregolarmente. Dai controlli è stata certificata la presenza di circa cinque tonnellate di pesce di vario tipo, stoccato e lavorato per la successiva rivendita sul mercato locale, «in cattivo stato di conservazione e privo di riferimenti circa la provenienza». La presenza del parassita, poi, sottolinea la Finanza spalleggiata dal dipartimento di prevenzione veterinaria di Agrigento, avrebbe potuto avere «gravi ripercussioni sulla salute pubblica». Il parassita Anisakis diventa pericoloso per l’uomo se il pesce viene mangiato crudo o poco cotto. 

L’attività, coordinata dalla Procura di Sciacca, si è conclusa con la denuncia a piede libero del titolare dell’azienda e con il sequestro penale dello stabilimento di lavorazione e di oltre 4.700 chili  di prodotti ittici. La Finanza sottolinea che, oltre alle eventuali conseguenze di natura penale (la pena prevista è l’arresto fino ad un anno e l’ammenda sino all’importo massimo di 30.987 euro), il titolare dovrà farsi carico delle spese di distruzione della merce sequestrata oltre a sostenere le sanzioni per avere utilizzato personale non in regola.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Blitz della Guardia di finanza nell'impianto della ditta individuale Alberto Sabella. Trovati cinque lavoratori in nero, sarebbero state violate le norme in materia di sicurezza alimentare. In particolare nel pesce sciabola le analisi hanno confermato la presenza del verme Anisakis. Guarda le foto

La settimana dal 9 novembre 2026 inizia con un lunedì magico e misterioso per l’oroscopo. La Luna nuova in Scorpione accende d’emozione i segni d’acqua, compresi Cancro e Pesci. Venere e Marte, gli amanti per eccellenza dello zodiaco, definiscono un accordo importante, solidificando un sestile che sembra coinvolgere molto i segni d’aria, Gemelli, Bilancia e […]

Settimana dal 2 novembre di Luna bassa, che svuota le energie ma – rincuora l’oroscopo – lava anche via le tensioni. Insieme al Sole che si congiunge a Mercurio, ricreando comunicazione e relazioni. La bella Venere, intanto, batte in ritirata in Bilancia ed è il grande Giove a legarsi a lei, con un sestile mica […]

Novembre 2026 è un mese che chiarisce i dubbi ma, avverte l’oroscopo della nostra rubrica, non dona certezze. Inizia con Mercurio che abbraccia il Sole, scongelandosi dal suo moto retrogrado e portando chiarezza. C’è poi la Luna nuova giorno 9, con scenari e interpretazioni più complessi di quanto previsto. Marte e Giove tenderanno a premiare […]