Proprio come per il lockdown, quando la gente si è catapultata in massa a comprare beni di prima necessità, anche per l'emergenza meteo i catanesi stanno riempiendo le dispense. «Non si trova neanche più l'acqua», dice un giovane a MeridioNews
Maltempo, l’allerta e il nuovo assalto dei supermercati Titolare: «Scaffali rimasti vuoti. Reazione esagerata»
Come per il lockdown, un’altra invasione dei supermercati si sta verificando in questi giorni. Gli scaffali con beni di prima necessità sono stati letteralmente assaltati. I catanesi si sono riversati a fare man bassa di pane, biscotti e farine. «Tutte cose che possono conservarsi in dispensa per più giorni», sostiene l’imprenditore del settore agroalimentare Salvatore Motta a MeridioNews. «Ieri – incalza Motta – in considerazione dell’allerta meteo, c’è stato un accaparramento di beni di prima necessità quasi ingiustificato». In quello che, per certi versi, ricorda l’invasione degli scaffali in occasione del lockdown annunciato dall’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
«La gente ha assaltato gli scaffali – sottolinea il titolare del Decò, che oggi ha alzato la saracinesca solo per mezza giornata – comprando beni di prima necessità». Anche se per il titolare del supermercato di piazza Cavour, non si correrebbe alcun pericolo nell’approvvigionamento di viveri. «Non c’è nessun rischio che la merce non arrivi – commenta – tempo permettendo, gli approvvigionamenti sono regolari, l’unico rischio concreto potrebbe consistere in un ritardo legato alla viabilità dei mezzi». Anche il supermercato Lidl di Gravina è stato assaltato. «Non ho trovato più acqua – dice un giovane a MeridioNews – è rimasta solo quella più costosa». Stessa situazione all’Md di Nicolosi, sulla strada che collega a Belpasso. «Di solito non c’è mai nessuno – commenta un residente – oggi ho notato un po’ di confusione, ma la cosa che mi ha colpito di più è stato il banco della frutta: totalmente vuoto».