Mafia e plastica, nuovo sequestro di beni ai Donzelli Sigilli ad aziende di abbigliamento, automobili e conti

Dopo il padre, il figlio. Nuova misura di prevenzione nei confronti dei beni dei Donzelli, i monopolisti della gestione della plastica – specialmente quella dismessa dalle serre – che avrebbero accumulato fortune nel Ragusano, protetti dal clan Dominante-Carbonaro. Stamattina la Dia di Catania ha posto i sigilli al patrimonio di Raffaele Donzelli, 47 anni. Il provvedimento del tribunale riguarda due aziende del settore dell’abbigliamento, due autovetture, un motociclo, conti correnti e disponibilità bancarie. Per un valore complessivo di circa due milioni di euro.

Raffaele Donzelli e il padre Giovanni destinatario di un sequestro da cinque milioni a inizio 2020 – sono stati arrestati l’anno scorso, nell’ambito di un’inchiesta che ha fatto luce sui meccanismi criminali tramite cui gli imprenditori erano riusciti ad assicurarsi larga parte della gestione della plastica. Tra i reati contestati al 47enne anche quello di bancarotta fraudolenta: Donzelli è accusato di avere svuotato dei beni aziendali numerose società, dopo avere accumulato ingenti debiti con l’erario. 

Per i magistrati i Donzelli avrebbero gestito anche il denaro proveniente dalle estorsioni del gruppo Dominante-Carbonaro, nella fase in cui i vertici del gruppo criminale si trovavano tutti in galera. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]