Mafia, 12 arresti tra le cosche di Vita e Salemi Avrebbero favorito latitanza di Messina Denaro

L’accusa per loro è quella di avere favorito la latitanza del boss di Castelvetrano Matteo Messina Denaro. Sono 12 persone destinatarie di ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di un’indagine della Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Il provvedimento, emesso dal gip di Palermo, è stato eseguito dal nucleo investigativo dei carabinieri di Trapani e dai militari del Ros, con la partecipazione del personale della Dia. Tra le ipotesi di reato anche l’associazione mafiosa e l’estorsione.

Il lavoro dei magistrati, iniziato nel 2014, ha fatto luce sull’attività delle famiglie mafiose attive a Vita e Salemi. Colpiti i vertici dei gruppi criminali. Dalle indagini è emerso che gli indagati sono riusciti, grazie a consulenze agricole e immobiliari e all’uso di prestanomi, a investire importanti somme di denaro nella produzione di legname e nel settore della ristorazione. Il provvedimento prevede anche il sequestro di tre complessi aziendali.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 20 luglio inizia con il passaggio del Sole in Leone: e si accende l‘oroscopo dei segni di fuoco! Giove, dopo aver cambiato residenza nel segno del Sole, rincara la dose con l’appoggio dell’astro della luce. Decretando che, da ora in poi, è l’anno del Leone, ottimo anche per Sagittario e Ariete. Avvantaggiati […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]