Il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gallo Afflitto è indagato con l’accusa di corruzione. L’inchiesta, che vede indagate a vario titolo anche altre sette persone, riguarda la gestione del Cefpas. Il centro per la formazione del servizio sanitario regionale con sede a Caltanissetta. A metà maggio, dopo la denuncia del deputato regionale del Partito democratico […]
Foto dal sito Cefpas
Inchiesta Cefpas: indagato anche il deputato regionale Riccardo Gallo Afflitto
Il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gallo Afflitto è indagato con l’accusa di corruzione. L’inchiesta, che vede indagate a vario titolo anche altre sette persone, riguarda la gestione del Cefpas. Il centro per la formazione del servizio sanitario regionale con sede a Caltanissetta. A metà maggio, dopo la denuncia del deputato regionale del Partito democratico Nello Di Pasquale, sotto la lente d’ingrandimento sono finiti 75 contratti di collaborazione coordinata e continuativa conferiti in appena dieci giorni.
Irregolarità, nepotismo e favoritismi
La squadra mobile della questura di Caltanissetta sta eseguendo delle perquisizioni nella sede del locale Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario. Da mesi la procura di Caltanissetta indaga su presunte irregolarità, nepotismo e favoritismi nella gestione del Cefpas. Sul centro di formazione ha acceso un faro anche la commissione regionale antimafia.
Il deputato Riccardo Gallo Afflitto indagato

Il personale dello Sco di Roma e le squadre mobili di Caltanissetta, Palermo e Agrigento stanno contestualmente notificando un avviso a comparire per rendere interrogatorio. Emesso dal giudice per le indagini preliminari nisseno, su richiesta del gruppo reati contro la pubblica amministrazione della procura, nei confronti di otto persone. Sono Riccardo Gallo Afflitto, deputato dell’Assemblea regionale siciliana, Roberto Sanfilippo, direttore pro tempore del Cefpas, Giuseppe Capodieci, dirigente generale dall’Asp di Agrigento. Poi Gioacchino Pontillo e Maria Luisa Zoda, funzionari in servizio al Cefpas, Salvatore Enrico Giambelluca, medico in quiescenza, Pietro Tirone, legale rappresentante della Sice srl e di Vincenzo Raitano, funzionario regionale in pensione.
Le indagini
Le indagini sono state avviate nel giugno del 2023 e la richiesta di applicazione di misure cautelari personali è stata depositata al giudice per le indagini preliminari di Caltanissetta il 27 marzo. Gli addebiti provvisori sui quali, si ribadisce, il gip dovrà decidere l’eventuale applicazione di misura cautelare, spiega la procura di Caltanissetta «riguardano una pluralità di condotte che attengono la gestione del Cefpas, ente strumentale della Regione». Tra i reati contestati a vario titolo ci sono la corruzione e il falso ideologico.