Macellazione dei cavalli, la reazione bipartisan dei politici catanesi: da Cantone a Pogliese

Un tema così identitario da non poter lasciare insensibili i politici catanesi a Roma. È la doppia proposta di legge per dichiarare gli equidi animali d’affezione e, così, vietarne la macellazione. A Catania, le reazioni popolari a una possibile scomparsa della carne di cavallo, motore di tradizione e turismo in intere zone del centro, ha subito infiammato gli animi. Una questione che – oltre all’approccio tecnico proposto da MeridioNews, con il docente di Zootecnica generale Salvatore Bordonaro di UniCt – ha suscitato anche dichiarazioni politiche. Bipartisan, considerato che le proposte di legge arrivano una da Michela Brambilla (Noi moderati), nella maggioranza di governo, e l’altra a doppia firma delle esponenti di opposizione Susanna Cherchi (M5s) e Luna Zanella (Avs).

La posizione di Luciano Cantone (M5s alla Camera)

E dalla trasversalità della proposta che arriva dalla collega Cherchi parte proprio Luciano Cantone, deputato catanese alla Camera con il Movimento 5 stelle. Invitando a «rispettare queste sensibilità senza utilizzare un linguaggio di violenza». Pur non condividendola nel merito. «Credo che introdurre nuove fattispecie di reato per la macellazione e la vendita di carne di cavallo sia controproducente – continua Cantone -. E, soprattutto, in un territorio come quello catanese, dove esiste una forte tradizione culturale e gastronomica basata sulla carne equina, rischia di apparire incomprensibile».

Considerando anche gli aspetti tecnici dell‘applicabilità di una eventuale legge. Senza incidere negativamente su chi, nel comparto, «ha costruito un modello virtuoso di attività imprenditoriale». Premendo più per avere maggiori controlli sulla filiera di tutte le carni, dalle condizioni degli allevamenti alla macellazione. «Più in generale, è sempre necessaria un’interlocuzione e un confronto preliminare tra il governo nazionale e i territori, soprattutto quando si tratta di decisioni che possono impattare il quotidiano dei cittadini – conclude Cantone -. È quello che, come M5s, abbiamo chiesto quando si è voluto accelerare su temi come rigassificatori, centrali nucleari, termovalorizzatori. Ascoltare, insomma, i territori che quei progetti li vivono ogni giorno».

La nota dell’ex sindaco Salvo Pogliese (FdI al Senato)

Una proposta che «va a intaccare tradizioni e cultura popolare, specialmente in terre come la Sicilia e Catania, dove la carne di cavallo è storia, tradizione e identità gastronomica». Netta la contrarietà di un esponente di maggioranza: Salvo Pogliese, senatore di Fratelli d’Italia, ed ex sindaco del capoluogo etneo. «Esistono già normative chiare che permettono al proprietario di scegliere se destinare l’animale alla filiera alimentare o meno. Trasformare questa possibilità in un obbligo generalizzato sarebbe un atto ideologico che ignora le conseguenze reali sul sistema economico e sociale», spiega.

Sollevando il problema di sostenibilità economica per chi alleva razze autoctone. «Oggi l’80 per cento dei maschi nati in allevamento viene macellato perché la loro presenza altera la dinamica del branco. Senza questo sbocco, si aprirebbero le porte all’abbandono o, peggio, a un mercato nero senza controlli». Oltre al contraccolpo economico e occupazionale di tutta la filiera. «Il proibizionismo alimentare non è mai la soluzione – conclude -. Difendiamo una regolamentazione rigorosa e trasparente, che tuteli l’animale e insieme lavoro, biodiversità e libertà di scelta dei cittadini».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]