Lo sciopero generale di oggi contro la legge di ‘stabilità’? Una presa in giro ai danni dei lavoratori

QUESTA PILLOLA AMARA CI VIENE IMPOSTA DALLA GERMANIA DELLA SIGNORA MERKEL. E’ CONTRO DI LORO CHE CGIL, CISL, UIL E UGL DOVREBBERO SCIOPERARE

Oggi tutti i giornali parlano delle sciopero di Cgil, Cisl, Uil e, a quanto pare, pure dell’Ugl. Uno sciopero contro la legge di ‘stabilità’. Uno sciopero inutile e demagogico. Una presa per in giro verso i lavoratori che, ancora, si illudono di difendere il proprio diritto al lavoro, alla democrazia e alla vita restando iscritti ad organizzazioni sindacali che fiancheggiano il Governo Letta-Alfano e, in Sicilia, il Governo Crocetta. 

Una giornata inutile, quella di oggi. Perché i vertici di Cgil, Cisl, Uil e Ugl non hanno nemmeno il coraggio di spiegare ai propri iscritti che la cosiddetta legge di ‘stabilità’ è stata decisa dall’Unione europea. E, segnatamente, dai tedeschi, diventati, come negli anni ’30 del secolo passato, i nuovi ‘Padroni’ del vecchio Continente.

I leader di queste quattro organizzazioni sindacali sanno benissimo cos’è il Two Pack. Sanno che, in base a questo trattato internazionale, approvato da Governo e Parlamento del nostro Paese, Montecitorio e Palazzo Madama si limitano, entro i saldi di Bilancio fissati dalla Germania, a operare qualche piccolo cambiamento.

Queste quattro organizzazioni sindacali, impegnate, nello sciopero di domani, a provare a far credere ai propri iscritti di essere ancora ‘vive’, sanno benissimo che il problema della legge di ‘stabilità’, in questi giorni in discussione in Parlamento, non sono i piccoli e insignificanti spostamenti all’interno dei saldi fissati dai tedeschi, ma gli stessi saldi che vanno contestati dalla A alla Z.

Lo sciopero di domani non dovrebbe essere solo contro il Governo Letta (quello che appena si è insediato a Palazzo Chigi voleva “Più Europa”: bel tipo questo signor Letta-Bilderberg): ma dovrebbe essere, in primo luogo, contro la Germania della signora Merkel, contro la Banca centrale europea, contro il Fondo monetario internazionale, contro la grande criminalità organizzata che ormai si è perfettamente integrata in questo ‘sistema’.

Invece domani assisteremo a un balletto osceno. Uno sciopero finto contro un Governo che, in materia di Bilancio, non conta nulla.

Noi non abbiamo mai difeso il Governo Letta-Alfano: Governo inutile e dannoso. Ma che c’entrano Letta e Alfano con la legge di ‘stabilità’? Questa legge è il prodotto del Two Pack, del Fiscal Compact, della Germania targata Merkel.

Se Cgil, Cisl, Uil e Ugl sono veramente contrari a questo sistema governato dalla mafia finanziaria si uniscano, il prossimo 8 dicembre alla protesta dei Forconi di tutta l’Italia. 


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