Lampedusa, migranti tunisini si cuciono la bocca Protesta contro rimpatri e permanenza nell’hotspot

Sanno che il loro destino è segnato, con il rimpatrio dovrebbe toccare a ognuno di loro in quanto migranti economici. Tuttavia la speranza rimane quella di convincere le autorità a concedere loro l’opportunità riservata a chi proviene da paesi riconosciuti dall’Unione europea come teatri di guerra o comunque luoghi dove il rischio di subire persecuzioni è alto. Si tratta di oltre 40 tunisini che da giorni hanno scelto di indire uno sciopero della fame all’esterno dell’hotspot di Lampedusa. Nelle scorse ore, la protesta ha riguardato anche atti di autolesionismo con alcuni migranti che si sono fatti cucire la bocca. 

Già ieri la situazione era stata messa in risalto dal collettivo Askavusa, che nell’isola delle Pelagie si batte da tempo per la chiusura del centro di identificazione. «Vogliono essere trasferiti come dovrebbero entro le 48-96 ore, non vogliono rimanere sull’isola e si oppongono ai rimpatri diretti da Lampedusa – si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo -. È arrivata la polizia che sta parlando con loro. Abbiamo dato la disponibilità di diffondere un loro comunicato e di supportare la protesta».

I fatti di questi giorni arrivano a due settimane dal suicidio di un giovane tunisino, trovato impiccato all’esterno di una casa abbandonata poco distante dall’hotspot. Anche in quel caso, all’origine della decisione di farla finita ci sarebbe stato un disagio psichico subentrato in seguito alla permanenza a oltranza nell’isola. A fare discutere è stata anche la presunta segnalazione che alcuni connazionali avrebbero fatto al personale della struttura, chiedendo un aiuto concreto per il giovane. Sulla vicenda la procura di Agrigento ha aperto un fascicolo conoscitivo.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 21 settembre si apre la settimana dell’equinozio d’autunno: il Sole varca i gradi della Bilancia e i movimenti dei pianeti imprimono all’oroscopo un’energia più scorrevole e aerea. La Luna sarà piena in Bilancia e le energie si riprenderanno in maniera sensata: qualcosa, dentro i segni più toccati dalla Luna, si scioglierà e troverà pace. […]

La settimana dal 14 al 20 settembre 2026 si preannuncia un po’ turbolenta, con un oroscopo influenzato dalla Luna in Sagittario. E in protesta per le cose che non accadono contro Urano in Gemelli, mentre Mercurio in Bilancia si oppone al conservatorismo di Saturno in Ariete. Astri che chiedono movimento e comunicazione e pianeti che […]

Dal 7 al 13 settembre è una settimana cruciale nello zodiaco 2026: con un oroscopo che dà nuovo assetto, grazie a passaggi concentrati tutti in poche ore. In soli due giorni i pianeti ridefiniscono la logica dello zodiaco: la bella Venere scivola in un conturbante Scorpione, mettendo anche gli altri segni d’acqua – Cancro e […]

Manutenzione, assicurazione, svalutazione. E tempo per programmare e svolgere tutte queste attività. L’acquisto di un’auto non ha mai solo il prezzo iniziale, ma tiene conto di tanti altri passaggi durante l’uso. Per questo molti guidatori scelgono sempre più spesso una soluzione diversa: il noleggio a lungo termine (adesso anche dell’usato). Opzione esclusiva, per anni, per […]

Una nuova dimensione della consulenza immobiliare: è quella che si sta delineando negli ultimi anni, puntando sulla formazione continua e l’affiancamento sul campo. Una possibilità di lavoro in Sicilia per nuovi talenti e di crescita anche per gli agenti immobiliari esperti. A raccontare nella nostra nuova rubrica dedicata al mercato immobiliare gli ingredienti necessari sono […]