La Sicilia che verrà, ospite Gerardo Diana (Consorzio Arancia Rossa): «Il nostro prodotto è unico»

“La riforma: rafforzare il ruolo dei Consorzi come motore dello sviluppo e della sostenibilità dei territori” è il titolo del workshop in programma per oggi, a palazzo Biscari a Catania a partire delle ore 9, di cui ieri sera si è parlato all’interno del programma “La Sicilia che verrà” in onda su Sestarete tv canale 81. Ospite il presidente del Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana, che ha illustrato l’impatto economico delle indicazioni geografiche tipiche per le nostre produzioni. Un fatturato cospicuo intorno al quale ruotano altri interessi e commerci che rendono, quello dell’arancia, un affare da tutelare. Nell’occasione sono stati affrontate anche le questioni legate all’impatto della cenere vulcanica, sulle produzioni, all’impossibilità nel sottoscrivere dei contratti assicurativi per fronteggiare questa calamità, alla concorrenza degli agrumi provenienti dal Nord Africa, ai problemi collegati alle reti idriche e alle risposte che il comparto si attende dalla politica. «La nostra esigenza è quella – ha dichiarato Diana – di fare capire, essendo noi uno dei principali consorzi del Sud Italia, che a breve la Comunità Europea andrà a rivisitare la classificazione di tremilacinquecento prodotti a marchio IGP per un valore, a livello europeo, di 71miliardi di euro». – Per rivedere la puntata clicca qui


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