La scomoda verità di Al Gore

Una settimana fa avevo scritto – in questo topic dove mi sento abbandonato e sconsolato – “Sono sicuro che, dopo due o tre giorni di catastrofismo mediatico, purtroppo ce ne scorderemo”.

Ce ne siamo già scordati, come previsto.

Comunque – e a futura memoria – posto questo post dal blog di Leonardo Coen
http://coen.blogautore.repubblica.it/
dove si parla di surriscaldamento visto dall’ex vice presidente USA.

La scomoda verità di Al Gore

Ho appena terminato di leggere il bel libro di Al Gore “Una scomoda verità” (come salvare la terra dal riscaldamento globale (ed. Rizzoli, pag. 335, 30 Euro). L’ex vice di Clinton che non è uno scienziato ha deciso di volgarizzare una realtà drammatica sulla quale ormai tutti gli studiosi mondiali sono d’accordo: i gas ad effetto serra, prodotti derivati dall’attività economica, sono responsabili del surriscaldamento del pianeta e questo processo sta degradando irreversibilmente l’ambiente.

Non è una denuncia nuova, tantomeno originale: Al Gore non lo pretende. Ma da più di un anno ha girato in lungo e in largo l’America e l’Europa per questa sua campagna sull’emergenza ambientale: anche perchè il libro è diventato pure un film (stesso titolo) diretto da David Guggenheim e nella nostra era multimediale è forse l’unico modo per sensibilizzare la gente. Parole ed immagini.

il suo allarme è stato recepito in modo sorprendente, come mai prima d’ora. Perchè lui sì e gli altri no? Semplice: Al Gore è l’opposto dei soliti utopisti fumosi, è una persona che incarna il senso dello Stato, delle responsabilità pubbliche, che non ignora le realtà economiche e i limiti dell’azione politica. Se ha scatenato questa campagna per salvare la Terra dai mutamenti climatici, significa che siamo sul filo del rasoio, ha pensato la gente, vuol dire allora che è una “buona causa”. D’altra parte è lo stesso Al Gore che avverte: “Le verità scomode non spariscono solo perchè vengono ignorate. Al contrario, quando non vengono affrontate, il loro impatto non diminuisce, ma cresce”.

Scrive Al Gore: “Ho imparato che, oltre alla morte e alle tasse, esiste un’altra certezza assoluta: non solo l’uomo contribuisce al surriscaldamento del globo, ma il problema sta diventando pericoloso a un ritmo che è ormai diventato un’emergenza planetaria…”. Tuttavia non bisogna scoraggiarsi, “non passate dall’indifferenza alla disperazione”, siamo ancora in tempo per fare, per cambiare. Ma dobbiamo farlo tutti assieme.


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