La rivoluzione del traffico al Cassaro Sindaco e assessore firmano ordinanze

‎La rivoluzione del traffico in corso Vittorio Emanuele sta per partire. Un percorso in tre tappe, dal 29 giugno al 16 luglio, per arrivare alla chiusura al traffico nella zona del Cassaro,in vista della dichiarazione dell’itinerario arabo-normanno patrimonio dell’Umanità. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania, hanno firmato oggi nove ordinanze, che porteranno alla chiusura al traffico di corso Vittorio Emanuele. 

Il verdetto dell’Unesco arriverà il 3 luglio quando il Consiglio dell’Unesco deciderà a Bonn se approvare o meno la richiesta presentata dai tre comuni siciliani (Palermo, Cefalù, Monreale). La prima delle tre tappe è prevista per il 29 giugno, quando verrà resa pedonale l’area davanti la chiesa di San Giovanni degli Eremiti e corso Re Ruggero diventerà a doppio senso di marcia. La seconda tappa è, invece, prevista per il 2 luglio quando Porta Nuova verrà chiusa al traffico per un restauro e sarà riaperta il 9 luglio, e corso Alberto Amedeo diventerà a doppio senso di marcia. Ultima tappa è in programma per il 16 luglio, dopo il Festino di Santa Rosalia, quando da Porta Nuova alla Cattedrale ci sarà una Ztl con la via Bonello aperta, via da dove si arriverà da via Re Ruggero.

«Abbiamo capito che spostare tutto il traffico veicolare su corso Alberto Amedeo avrebbe creato un appesantimento eccessivo della viabilità – ha detto l’assessore Catania -, così abbiamo deciso di lasciare via aperta al transito la via Bonello che sarà raggiungibile da piazza della Vittoria dentro villa Bonanno. In 350 metri di strada, dentro il Cassaro, ci saranno cinque siti che verranno riconosciuti come patrimonio dell’Unesco‎: la Cattedrale, Palazzo dei Normanni, la chiesa di San Giovanni degli Eremiti, San Cataldo e la Martorana». Poi ad essere coinvolti nel percorso fuori dal Cassaro ci saranno altri monumenti come: Ponte Ammiraglio, Castello di Maredolce, San Giovanni dei Lebbrosi, la Zisa. 

Da domani 483 residenti nella zona interessata potranno richiedere il pass gratuito negli uffici comunali, per loro la circolazione dentro la Ztl sarà libera. «Tutte queste misure sono sperimentali – ha detto il sindaco Orlando -. Contiamo di vedere come andrà la viabilità a settembre quando verranno riaperte le scuole. Il tema della viabilità non è di principale interesse, l’interesse prioritario sarà quello complessivo per la città, la ricaduta economica che si avrà a cascata». 

La linea 104 diverrà la “linea Unesco” e sarà l’unica che potrà attraversare il Cassaro in un solo senso di marcia, scendendo verso il mare e risalendo da corso Tukory per raggiungere il capolinea al Parcheggio Basile. «Dal 16 luglio al 16 settembre i cittadini potranno esprimere la propria opinione sulla viabilità in centro attraverso un forum aperto sul sito del Comune di Palermo» ha concluso l’assessore Giusto Catania.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Una festa di colori ha animato la mattinata della piazza centrale di Grammichele, in provincia di Catania. «Fai super la raccolta differenziata» è la frase sulle magliette – blu, rosse, verdi e gialle – di migliaia di studenti e studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del territorio del Calatino. Tutti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Quannu è a siccu e quannu è a sacco (quando è troppo poco e quando è troppo). La Sicilia non ha moderazione. Si passa agevolemente, piroettando come ginnasti artistici sul cavallo con maniglie (dell’ammore), dalle mostre monstre di Manlio Messina a Cannes allo stand dell’assessorato ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana al Salone del Libro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]