Il brand per promuovere Catania tra i turisti «O forse per vendere Bianco ai catanesi?»

Per vendere Catania ai turisti e migliorarne la reputazione, l’amministrazione vuole creare un portale web e un brand. Per quei lettori che non lo sapessero, o per chi lo confondesse con il logo, un brand rappresenta il rapporto emotivo e psicologico tra un’entità e i suoi clienti o consumatori, quindi tutto un sistema di valori che si costruiscono nel tempo alla base del quale ci sono due aspetti fondamentali: l’esperienza e la relazione.

Esperienza e relazione fanno riferimento ad una realtà vissuta, fatta di attenzioni, di servizi, di attività interessanti ed entusiasmanti, ma anche e soprattutto di informazioni, fornite possibilmente nella propria lingua, in modo puntuale ed esaustivo. La brandizzazione delle città si sta diffondendo in tutto il mondo (vedi uno per tutti l’esempio efficace di I Am-sterdam) ed è un percorso dove però l’ultimo, fondamentale, passo consiste nel tradurre le promesse del brand in un sistema di esperienze del visitatore.

Quindi, cosa vogliamo vendere? Non esiste marketing senza un prodotto, direi ai nostri amministratori, e non basterà certo qualche hotspot messo qua e la in giro per la città a risolvere il problema. Specie se parliamo di offerta turistica, un approccio persuasivo è assolutamente anacronistico e, per quanto un bel brand o un bel portale possano forse aiutare a presentarsi meglio, questi non potranno modificare le esperienze che poi si traducono in contenuti e opinioni all’interno dei canali social. Un po’ come quando vent’anni fa si sceglieva un hotel in base alle belle foto su un catalogo per poi accorgersi sul posto che la struttura era tutt’altra cosa.

Occorrono azioni concrete che rendano credibile la promessa prima di tutto agli occhi della community interna. La prima, più importante operazione di reputation management infatti va operata all’interno della propria community. Siamo noi cittadini a poter parlare bene o male della nostra città, a credere o no nelle azioni del Comune per migliorarla, a poterla promuovere attraverso i canali social dove tanti amici in tutta Italia e all’estero ci leggono. Ma solo se ci crediamo. Se gli interventi non sono credibili, adeguati e concreti, ogni promessa tornerà come un boomerang fra i commenti disincantati di tanti catanesi arrabbiati, per i quali le priorità non sono certo il brand o il portale ma il mare inquinato e la città sporca e disordinata.

Quindi, mi chiedo, si cerca di vendere Catania ai turisti o forse Bianco ai catanesi? Brand o non brand, la reputazione della nostra città rischiamo di giocarcela perché ci ostiniamo a non capire che non siamo osservatori passivi senza alcun controllo sulla Cosa Pubblica e, altresì, sull’esperienza dei nostri clienti, ovvero gli ormai pochi turisti che vengono a visitare la nostra città.

di Marco Lanzafame, direttore creativo di Damamedia, agenzia catanese di marketing e comunicazione


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

«Non esiste marketing senza un prodotto. Un bel brand o un bel portale possono forse aiutare, ma siamo noi cittadini a poter parlare bene o male della nostra città». Così Marco Lanzafame, direttore creativo di Damamedia, agenzia catanese di marketing e comunicazione, scrive a CTzen intervenendo sulle nuove iniziative turistiche del Comune a fronte di una non brillante reputazione online del capoluogo etneo

«Non esiste marketing senza un prodotto. Un bel brand o un bel portale possono forse aiutare, ma siamo noi cittadini a poter parlare bene o male della nostra città». Così Marco Lanzafame, direttore creativo di Damamedia, agenzia catanese di marketing e comunicazione, scrive a CTzen intervenendo sulle nuove iniziative turistiche del Comune a fronte di una non brillante reputazione online del capoluogo etneo

«Non esiste marketing senza un prodotto. Un bel brand o un bel portale possono forse aiutare, ma siamo noi cittadini a poter parlare bene o male della nostra città». Così Marco Lanzafame, direttore creativo di Damamedia, agenzia catanese di marketing e comunicazione, scrive a CTzen intervenendo sulle nuove iniziative turistiche del Comune a fronte di una non brillante reputazione online del capoluogo etneo

Settimana, questa dal 28 settembre, che inizia bene per i segni di fuoco, con un oroscopo segnato dall’ingresso di Marte in Leone. Che si congiunge a Giove, rendendo le azioni – anche dei colleghi Ariete e Sagittario – molto più incisive. Dopo la Luna piena in Ariete che ha già garantito un contatto interiore significativo. […]

Dal 21 settembre si apre la settimana dell’equinozio d’autunno: il Sole varca i gradi della Bilancia e i movimenti dei pianeti imprimono all’oroscopo un’energia più scorrevole e aerea. La Luna sarà piena in Bilancia e le energie si riprenderanno in maniera sensata: qualcosa, dentro i segni più toccati dalla Luna, si scioglierà e troverà pace. […]

La settimana dal 14 al 20 settembre 2026 si preannuncia un po’ turbolenta, con un oroscopo influenzato dalla Luna in Sagittario. E in protesta per le cose che non accadono contro Urano in Gemelli, mentre Mercurio in Bilancia si oppone al conservatorismo di Saturno in Ariete. Astri che chiedono movimento e comunicazione e pianeti che […]

Manutenzione, assicurazione, svalutazione. E tempo per programmare e svolgere tutte queste attività. L’acquisto di un’auto non ha mai solo il prezzo iniziale, ma tiene conto di tanti altri passaggi durante l’uso. Per questo molti guidatori scelgono sempre più spesso una soluzione diversa: il noleggio a lungo termine (adesso anche dell’usato). Opzione esclusiva, per anni, per […]

Una nuova dimensione della consulenza immobiliare: è quella che si sta delineando negli ultimi anni, puntando sulla formazione continua e l’affiancamento sul campo. Una possibilità di lavoro in Sicilia per nuovi talenti e di crescita anche per gli agenti immobiliari esperti. A raccontare nella nostra nuova rubrica dedicata al mercato immobiliare gli ingredienti necessari sono […]